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Art. 3 d.lgs. n. 74 del 2000

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44 provvedimenti

Emissione fatture inesistenti: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 29950/2025, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imprenditore condannato per l'emissione di fatture per operazioni inesistenti. Il caso riguardava la fornitura di blocchetti di fatture in bianco a un'altra società, che li compilava per creare costi fittizi. La Corte ha stabilito che la consegna materiale dei blocchetti, con l'incarico di compilarli, integra pienamente il reato di 'emissione', anche se l'autore materiale della compilazione è l'utilizzatore. La sentenza ha inoltre chiarito che il dolo specifico del reato consiste nella finalità di permettere a terzi l'evasione, senza che sia necessario un accordo esplicito o che l'evasione si realizzi effettivamente.
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Frode fiscale: quando è assorbita dal reato tributario
La Corte di Cassazione ha stabilito che una complessa frode fiscale, finalizzata a ottenere rimborsi non dovuti tramite dichiarazioni false, viene assorbita dal reato tributario di dichiarazione infedele. Se non si superano le soglie di punibilità previste dalla legge tributaria, il fatto non è penalmente rilevante. La sentenza chiarisce il principio di specialità tra la frode e i reati fiscali.
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Dichiarazione infedele e truffa: quale reato prevale?
Un contribuente ottiene un rimborso indebito tramite una dichiarazione infedele, parte di un'articolata frode. La Corte di Cassazione stabilisce che si tratta di reato tributario e non di truffa aggravata, applicando il principio di specialità. Il profitto, infatti, consiste solo nel vantaggio fiscale, un elemento già previsto e punito dalla normativa tributaria speciale, che prevale su quella generale.
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Concorso in bancarotta: la responsabilità del consulente
La Corte di Cassazione conferma la condanna per concorso in bancarotta fraudolenta di un consulente legale esterno che aveva ricevuto ingenti somme, prive di giustificazione economica, da una società poi fallita. La sentenza chiarisce la responsabilità dell'extraneus e la distinzione tra il reato di bancarotta e l'evasione fiscale ai fini del principio del 'ne bis in idem'.
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