Il Conducente veniva condannato in appello alla pena di quattro mesi di arresto per il reato di guida senza patente in pendenza di una misura di prevenzione, nello specifico un avviso orale semplice del Questore. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del Conducente, stabilendo che l'avviso orale semplice non costituisce una vera e propria misura di prevenzione personale, in quanto privo di reali prescrizioni limitative della libertà. Di conseguenza, la condotta di guida senza patente in questo caso non integra il reato penale previsto dal Codice Antimafia, ma costituisce un mero illecito amministrativo stradale. La Suprema Corte ha quindi annullato senza rinvio la sentenza di condanna perché il fatto non sussiste.
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