LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 3-bis della legge n. 53/94

0 provvedimenti

Impugnazione estratto di ruolo: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile l'impugnazione di un estratto di ruolo da parte di un contribuente. La decisione si fonda sul fatto che la richiesta di rateizzazione del debito dimostra la piena conoscenza degli atti, sanando eventuali vizi di notifica. Inoltre, i motivi di ricorso sono stati ritenuti in parte tardivi e in parte nuovi, quindi non ammissibili in sede di legittimità.
Continua »
Estratto di ruolo: quando è inammissibile l’appello
Una società ha impugnato un estratto di ruolo per mancata notifica delle cartelle. La Cassazione, applicando una nuova norma, ha dichiarato l'impugnazione dell'estratto di ruolo inammissibile perché il contribuente non ha dimostrato un pregiudizio concreto, come richiesto per agire in giudizio.
Continua »
Notifica cartella esattoriale: rateizzazione sana i vizi
Un contribuente ha impugnato un'intimazione di pagamento per un debito di oltre 2 milioni di euro per contributi non versati. La Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che la notifica della cartella esattoriale, anche se viziata, è sanata se il contribuente dimostra di conoscerne il contenuto, ad esempio presentando istanza di rateizzazione del debito. Questo comportamento, infatti, dimostra che lo scopo della comunicazione è stato raggiunto.
Continua »
Notifica PEC: valida anche in PDF e da mail non pubblica
Una società ha impugnato un'intimazione di pagamento ricevuta tramite posta elettronica certificata, lamentando vizi formali. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo la piena validità della notifica PEC anche se effettuata in formato PDF e da un indirizzo del mittente non presente nei pubblici registri. Secondo la Corte, ciò che conta è il raggiungimento dello scopo, ovvero la consegna dell'atto all'indirizzo PEC del destinatario, regolarmente estratto dagli elenchi pubblici. La validità della notifica ha reso infondate anche le successive eccezioni di prescrizione e decadenza.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 2210/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di una società contro un estratto di ruolo. Applicando la nuova normativa (art. 12, co. 4-bis, D.P.R. 602/73), la Corte ha stabilito che l'impugnazione dell'estratto di ruolo non è generalmente consentita, in quanto documento informativo. L'azione legale diretta è permessa solo in casi eccezionali di specifico pregiudizio, non dimostrati nel caso di specie, rendendo necessario attendere un atto esecutivo concreto.
Continua »
Notifica PEC cartella: quando l’opposizione è valida
La Corte di Cassazione ha stabilito che la notifica PEC di una cartella di pagamento, anche se proveniente da un indirizzo non presente nei pubblici registri, è valida se il destinatario non dimostra un concreto pregiudizio al suo diritto di difesa. Il contribuente che intende contestare la pretesa, anche per prescrizione, deve impugnare la cartella entro il termine perentorio di 40 giorni, altrimenti il credito diventa definitivo e non più contestabile.
Continua »