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Art. 2942 Codice Civile

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25 provvedimenti

Arricchimento senza causa: no se il diritto è prescritto
Una partecipante a un progetto formativo non ha ricevuto l'ultima rata della borsa di studio. Dopo aver vinto in primo grado, la sua richiesta è stata respinta in appello perché il diritto si era prescritto. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione, specificando che l'azione per arricchimento senza causa non può essere utilizzata come rimedio quando la domanda principale è prescritta per inerzia del titolare del diritto.
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Definizione agevolata: estinzione del giudizio
Un contribuente aveva impugnato un'intimazione di pagamento per un debito IVA risalente, sostenendo l'avvenuta prescrizione. Mentre il caso era pendente in Cassazione, il contribuente ha aderito alla definizione agevolata, saldando integralmente il debito. La Corte, preso atto del pagamento e della conseguente cessazione della materia del contendere, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, con spese a carico della parte che le ha anticipate.
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Prescrizione quinquennale: quando si applica ai sussidi
Una cittadina ha richiesto il pagamento di un sussidio mensile a un'amministrazione regionale. Sebbene il Giudice di Pace le avesse dato ragione, la Corte d'Appello ha ribaltato la decisione applicando la prescrizione quinquennale. La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza d'appello, chiarendo i limiti dell'appello contro le sentenze di equità e l'impossibilità di ricorrere all'azione di arricchimento senza causa quando il diritto principale è prescritto.
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Prescrizione concordato: quando si sospende?
Una società in concordato preventivo ha chiesto al tribunale di dichiarare prescritti i debiti verso i suoi creditori, sostenendo che il termine di prescrizione fosse decorso dalla data di omologa del piano. La Corte di Cassazione ha respinto la richiesta, chiarendo che la prescrizione nel concordato viene sospesa dopo la fase di omologa. Il piano omologato rende i crediti temporaneamente inesigibili, creando un impedimento legale che sospende la prescrizione fino alla scadenza dei termini di pagamento previsti dal piano stesso.
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Prescrizione concordato preventivo: la Cassazione chiarisce
Una società in liquidazione e in concordato preventivo ha agito in giudizio per far dichiarare la prescrizione dei crediti vantati nei suoi confronti. Sia il Tribunale che la Corte d'Appello hanno respinto la richiesta. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione, stabilendo un importante principio sulla prescrizione nel concordato preventivo. La Corte ha chiarito che, dopo l'omologazione del concordato, si verifica una sospensione della prescrizione per tutti i crediti anteriori. Questo perché l'omologazione rende i crediti temporaneamente inesigibili, in attesa che vengano rispettate le modalità e i tempi di pagamento previsti dal piano. Tale inesigibilità costituisce un impedimento giuridico all'esercizio del diritto che, ai sensi dell'art. 2935 c.c., sospende il decorso del termine di prescrizione fino alla scadenza dei termini di pagamento fissati nel piano concordatario.
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