La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 39125/2025, ha rigettato il ricorso di un detenuto che chiedeva il rinvio della pena per motivi di salute. La decisione sottolinea come il giudice debba bilanciare le condizioni di detenzione e salute con la pericolosità sociale del soggetto. In questo caso, la possibilità di cure adeguate in carcere e l'elevato profilo criminale del ricorrente hanno portato a escludere che la detenzione costituisse un trattamento inumano, confermando la decisione del Tribunale di Sorveglianza.
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