LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 26 d.P.R. 600/73

0 provvedimenti

Notifica cartelle esattoriali: la Cassazione decide
Un contribuente ha impugnato un'ipoteca legale sostenendo la mancata notifica delle cartelle esattoriali sottostanti. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, confermando la validità della notifica cartelle esattoriali effettuata a familiari conviventi e ribadendo che per i principali tributi erariali, come IRPEF e IVA, si applica la prescrizione ordinaria di dieci anni, non quella breve di cinque.
Continua »
Operazioni inesistenti: onere della prova in Cassazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5958/2024, ha rigettato il ricorso di una società in fallimento contro un avviso di accertamento per operazioni inesistenti. La Corte ha confermato che, una volta che l'Amministrazione Finanziaria fornisce la prova dell'inesistenza oggettiva delle operazioni (ad esempio, dimostrando che il fornitore è una 'cartiera'), spetta al contribuente dimostrare l'effettiva esistenza delle transazioni. La decisione ribadisce la distinzione probatoria tra operazioni oggettivamente e soggettivamente inesistenti e chiarisce i limiti alla produzione di documenti in fase processuale.
Continua »
Avviso di accertamento: quando è valido senza PVC?
Una società del settore moda, in fallimento, ha impugnato un avviso di accertamento IVA, sostenendo la sua nullità per la mancata allegazione del Processo Verbale di Constatazione (PVC) della Guardia di Finanza. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 5754/2024, ha rigettato il ricorso. La Corte ha stabilito che la mancata allegazione non invalida l'atto se il contribuente era già a conoscenza del contenuto del PVC. Tutti i motivi di ricorso, inclusi quelli procedurali e probatori, sono stati dichiarati inammissibili, confermando la validità dell'avviso di accertamento.
Continua »
Accertamento fiscale valido senza PVC se noto al contribuente
Una società in fallimento ha impugnato un accertamento fiscale basato su un Processo Verbale di Constatazione (PVC) non allegato all'avviso. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che la mancata allegazione non invalida l'atto se il contribuente era già a conoscenza del contenuto del PVC. Tutti i motivi di ricorso, inclusi quelli su presunte violazioni procedurali e sulla valutazione delle prove, sono stati dichiarati inammissibili, confermando la validità dell'operato dell'Agenzia delle Entrate.
Continua »
Notifica a vecchia denominazione: quando è valida?
Una società contesta una pretesa fiscale perché notificata alla sua vecchia denominazione sociale. La Cassazione respinge il ricorso, affermando che la notifica a vecchia denominazione non è automaticamente nulla. Il cambio di nome non estingue il soggetto giuridico e la successiva richiesta di rateizzazione dimostra la conoscenza del debito, sanando eventuali vizi.
Continua »