L'Agenzia delle Entrate ha chiesto a due ex soci il pagamento di IRES, IRAP, IVA e sanzioni dovute da una società estinta nel 2010, per l'anno d'imposta 2008. L'ufficio ha applicato una riforma del 2014 che estende la responsabilità dei soci a tutte le tasse. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del Fisco, stabilendo che si applica la legge vigente al momento in cui è nato il debito (2008) e non quella della notifica (2014). Di conseguenza, la responsabilità dei soci per debiti tributari, per i debiti sorti prima della riforma, è limitata alle sole imposte dirette (IRES), escludendo IVA, IRAP e sanzioni. I soci vincono definitivamente la causa e il Fisco deve rimborsare le spese legali.
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