Un cittadino italiano è stato condannato in Germania al pagamento di una multa di circa 980 euro per guida in stato di ebbrezza. La Corte d'appello italiana ha riconosciuto il provvedimento estero per l'esecuzione in Italia. Il difensore del cittadino ha proposto ricorso, ma la Corte di Cassazione lo ha dichiarato inammissibile perché presentato oltre il termine stabilito. La Suprema Corte ha chiarito che, in materia di mutuo riconoscimento delle sanzioni pecuniarie europee, il termine per il ricorso in Cassazione è di soli cinque giorni dalla notifica del provvedimento. Essendo stato presentato ben oltre questa scadenza, il ricorso è tardivo. Di conseguenza, il cittadino perde la causa, deve pagare la sanzione originaria, le spese del procedimento e una sanzione di 3.000 euro alla Cassa delle ammende.
Continua »