La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 25853/2023, ha dichiarato inammissibile il ricorso contro la consegna di un cittadino rumeno richiesta tramite Mandato di Arresto Europeo. Nonostante la residenza in Italia da oltre cinque anni, la Corte ha stabilito che per il rifiuto della consegna MAE non è sufficiente una residenza formale, ma è necessario un 'radicamento effettivo' e stabile nel territorio, la cui valutazione è una facoltà discrezionale del giudice. Nel caso di specie, i legami del ricorrente con l'Italia sono stati ritenuti non sufficientemente solidi.
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