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art. 200 l. fall.

6 provvedimenti

Trascrizione del preliminare: immobile perso nel crac
Due soci ottengono l'assegnazione di un immobile da una cooperativa edilizia e ne versano quasi interamente il prezzo. Le parti rinviano il rogito per un contenzioso bancario su un'ipoteca. La cooperativa entra successivamente in liquidazione coatta amministrativa e il commissario liquidatore decide di sciogliere il vincolo contrattuale. Gli acquirenti avviano una causa per ottenere il passaggio di proprietà tramite sentenza. La Cassazione rigetta la domanda confermando che, senza la preventiva trascrizione del preliminare o della causa prima dell'apertura della procedura concorsuale, il bene resta vincolato a garanzia di tutti i creditori. Gli acquirenti non ottengono la casa e possono far valere le somme pagate solo tramite insinuazione al passivo concorsuale.
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Rimessione in termini: no se c’è negligenza
La Corte di Cassazione ha negato la rimessione in termini a un istituto finanziario che non si era costituito in giudizio fidandosi di un certificato di cancelleria errato. Secondo la Corte, la parte ha un dovere di diligenza che impone di verificare i registri ufficiali, e l'affidamento a un certificato, che non è un atto processuale, non costituisce una causa non imputabile che giustifichi il ritardo. La mancata costituzione è stata quindi ritenuta frutto di una scelta negligente.
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Interruzione processo: quando decorre il termine?
Due società avevano citato in giudizio un istituto di credito, il quale è stato poi posto in liquidazione coatta amministrativa. Le società hanno richiesto l'estinzione del giudizio sostenendo che l'interruzione del processo, causata dalla liquidazione, non era stata seguita da una tempestiva riassunzione. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, specificando che, sebbene l'evento interruttivo sia automatico, il termine per la riassunzione decorre solo dalla data in cui il giudice emette un provvedimento formale di interruzione e lo comunica alle parti. In assenza di tale provvedimento, il termine non inizia a decorrere e il processo non può essere dichiarato estinto.
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Legittimazione passiva banca: chi citare in giudizio?
La Corte di Cassazione chiarisce un punto fondamentale sulle azioni di recupero crediti in procedure concorsuali. In caso di pagamenti eseguiti dalla banca su ordine di una società dopo l'apertura della liquidazione, l'azione per dichiarare l'inefficacia di tali pagamenti deve essere rivolta contro i terzi creditori che hanno ricevuto le somme, non contro l'istituto di credito. La Corte ha stabilito che la banca, agendo come mera delegata, non ha la legittimazione passiva per questo tipo di azione, che spetta unicamente al beneficiario effettivo del pagamento (accipiens).
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Inefficacia pagamenti: la regola dell’ora zero
Una grande compagnia aerea in amministrazione straordinaria aveva effettuato un pagamento a una società di servizi aeroportuali. La Corte di Cassazione ha confermato il principio di 'inefficacia dei pagamenti' noto come 'regola dell'ora zero', stabilendo che i pagamenti eseguiti dal debitore nello stesso giorno di emissione del decreto di amministrazione sono inefficaci a partire dalla mezzanotte di quel giorno. La decisione della Corte d'Appello, che richiedeva la prova dell'orario esatto del pagamento rispetto al decreto, è stata annullata. Questa sentenza consolida la certezza del diritto sugli effetti delle procedure concorsuali e chiarisce l'ambito dell'inefficacia pagamenti amministrazione straordinaria.
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Appello incidentale: quando è obbligatorio proporlo
Una società in liquidazione ha agito contro un istituto di credito per contestare un pagamento derivante da una polizza. Il Tribunale ha rigettato la sua domanda principale ma accolto quella subordinata. In appello, la società si è limitata a riproporre la domanda principale senza un appello incidentale. La Cassazione ha chiarito che per le domande esaminate e respinte in primo grado è necessario un appello incidentale, non bastando la mera riproposizione, pena la formazione del giudicato interno sulla questione.
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