Un avvocato, ex presidente di un Consiglio dell'Ordine, era stato condannato in sede disciplinare a due anni di sospensione per aver sottratto ingenti somme di denaro. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 30202/2023, ha annullato la sanzione, dichiarando l'estinzione dell'illecito. Il motivo è la maturata prescrizione dell'azione disciplinare, calcolata in sette anni e mezzo più un anno di sospensione, il cui termine è spirato durante il giudizio di legittimità. La decisione sottolinea come il rispetto dei termini procedurali sia fondamentale, prevalendo sulla gravità dei fatti contestati.
Continua »