La Corte di Cassazione si è pronunciata sul principio di specialità in materia di estradizione, rigettando il ricorso di un imputato condannato per traffico di stupefacenti. L'imputato era stato estradato dalla Colombia per un reato diverso e sosteneva che non potesse essere processato per fatti antecedenti all'estradizione e non inclusi nella richiesta. La Corte ha stabilito che la normativa applicabile è quella vigente al momento della consegna dell'estradato, escludendo l'applicazione retroattiva di leggi successive più favorevoli. La legge all'epoca vigente non impediva il processo, ma solo l'esecuzione di pene detentive per reati diversi da quelli per cui era stata concessa l'estradizione.
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