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Art. 186, comma 2 lett. c) e comma 2 bis, d.lgs 30 aprile 1992 n. 285

5 provvedimenti

Avviso al difensore: quando è valido l’alcoltest?
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per guida in stato di ebbrezza, chiarendo la validità dell'accertamento ematico anche in presenza di una lieve discrepanza temporale tra il prelievo e la verbalizzazione dell'avviso al difensore. La sentenza stabilisce che tale avviso è un onere esclusivo della polizia giudiziaria e la sua tempestività va valutata nel contesto di un'operazione continuativa, dove la successiva attestazione scritta prevale su minime incongruenze orarie.
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Prova conducente guida in ebbrezza: la Cassazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 35711/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza. Si è stabilito che la prova conducente può essere raggiunta attraverso un insieme di indizi, come la presenza sul luogo dell'incidente, la sottoposizione all'alcoltest e la firma dei verbali senza sollevare contestazioni. La Corte ha sottolineato che la valutazione complessiva degli elementi probatori prevale sulla critica frammentaria dei singoli indizi.
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Particolare tenuità del fatto: la guida della Cassazione
Un automobilista, condannato per guida in stato di ebbrezza aggravata da un incidente stradale, ha presentato ricorso in Cassazione chiedendo l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. La Suprema Corte ha respinto questa richiesta, sottolineando che la valutazione deve basarsi sulla pericolosità concreta della condotta e non solo sugli elementi tipici del reato. Tuttavia, ha annullato la sentenza con rinvio per la parte relativa alla determinazione della pena, poiché la Corte d'Appello non aveva motivato né la quantificazione della sanzione né il diniego delle attenuanti generiche.
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Prescrizione senza contraddittorio: illegittima
Un individuo, il cui reato era stato dichiarato estinto per prescrizione dalla Corte d'Appello senza un'udienza, ha presentato ricorso. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che la pronuncia di prescrizione senza contraddittorio è illegittima perché viola il diritto a un giusto processo. La sentenza è stata annullata e il caso rinviato alla Corte d'Appello per una nuova udienza nel rispetto del diritto di difesa.
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Etilometro e curva di Widmark: la Cassazione decide
Un automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza contesta i risultati dell'etilometro basandosi sulla curva di Widmark. La Cassazione dichiara il ricorso inammissibile, affermando che le misurazioni dell'etilometro sono valide anche se la decrescita del tasso alcolemico appare rapida, data la variabilità fisiologica individuale e la presenza di altre prove come la confessione e i sintomi evidenti.
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