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Art. 186, comma 2 lett. c), 2-bis e 2-sexies, d. lgs. 30 aprile 1992, n.285

6 provvedimenti

Ricorso Penale Inammissibile: Guida Ebbrezza, Attenuanti Negate
Un Lavoratore, condannato per guida in stato di ebbrezza (Art. 186 Codice della Strada) in primo e secondo grado, ha presentato un ricorso contro la sentenza. Il Lavoratore contestava il mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche, sostenendo che il giudice non avesse considerato il suo comportamento processuale e l'assenza di precedenti penali. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'**inammissibilità del ricorso penale**. Ha ritenuto le contestazioni generiche e prive di specifiche ragioni di diritto o di fatto. La decisione ha confermato la condanna e ha imposto al Lavoratore il pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Prelievo ematico: quando non serve l’avviso al difensore
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un conducente condannato per guida in stato di ebbrezza. La Corte ha stabilito che l'analisi di un campione di sangue, ottenuto tramite prelievo ematico in ospedale a seguito di un incidente stradale, non costituisce un accertamento tecnico irripetibile. Di conseguenza, non è necessario l'avviso al difensore per assistere alle operazioni, essendo sufficiente l'avviso all'indagato della facoltà di farsi assistere da un legale.
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Prescrizione reato e guida in stato di ebbrezza: no
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza. I giudici hanno respinto la tesi della pericolosità della strada e hanno chiarito che la prescrizione del reato non era maturata, applicando correttamente le norme sulla sospensione del termine introdotte nel 2017 per i reati commessi fino al 31 dicembre 2019.
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Etilometro non revisionato: Cassazione annulla condanna
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per guida in stato di ebbrezza a causa di un etilometro non revisionato da oltre due anni. La sentenza sottolinea che, di fronte a specifiche contestazioni della difesa sull'affidabilità dello strumento, il giudice non può ignorarle. È stato inoltre censurato il diniego delle prove testimoniali della difesa, ritenuto una violazione del diritto di difesa. Il caso è stato rinviato per un nuovo giudizio.
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Onere della prova etilometro: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 21474/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza. L'imputato contestava l'affidabilità dell'etilometro per mancata prova della taratura. La Corte ha ribadito che l'esito positivo del test è prova sufficiente, e spetta alla difesa l'onere della prova etilometro, ossia dimostrare concretamente il suo malfunzionamento o l'assenza dei controlli periodici.
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Ricorso inammissibile per guida in stato di ebbrezza
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza aggravata. Il ricorso è stato giudicato generico e privo di una critica puntuale alla sentenza d'appello. La Corte ha ribadito che il giudice di merito non è tenuto a disporre una perizia per confutare una consulenza di parte ritenuta scientificamente non valida e che la pericolosità della condotta giustifica il diniego della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto.
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