La Corte di Cassazione ha annullato la condanna di un automobilista di madrelingua tedesca per rifiuto di sottoporsi all'alcoltest. La decisione si fonda sulla **nullità per mancata scelta della lingua**. In Trentino-Alto Adige, la legge impone agli agenti di chiedere al cittadino quale lingua, tra italiano e tedesco, preferisca usare. Gli agenti si erano rivolti all'uomo solo in italiano, presumendo che capisse. Questa omissione ha violato il suo diritto di difesa, poiché non ha potuto comprendere appieno la richiesta e i suoi diritti, come quello di essere assistito da un avvocato. Di conseguenza, tutti gli atti successivi, incluso il presunto rifiuto, sono stati dichiarati nulli e la condanna è stata cancellata perché il reato non poteva essere provato.
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