La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 31744/2023, ha rigettato il ricorso di un correntista che lamentava l'uso di documenti prodotti tardivamente durante la consulenza tecnica d'ufficio. La Corte ha stabilito che l'eccezione di nullità per tale vizio procedurale deve essere sollevata nella prima difesa o udienza successiva al deposito della perizia, altrimenti si considera sanata. Ha invece accolto il ricorso incidentale della banca, cassando la sentenza d'appello per motivazione apparente e omessa pronuncia.
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