La Corte di Cassazione ha confermato la sanzione amministrativa a carico di una società proprietaria di apparecchi da gioco per violazione delle distanze minime dai luoghi protetti. Il cuore della decisione riguarda la responsabilità solidale del proprietario dei macchinari, il quale, fornendo le attrezzature in noleggio, ha agevolato la commissione dell'illecito da parte dell'esercente. La Corte ha stabilito che la normativa generale sulla solidarietà si applica anche quando la legge regionale specifica solo l'esercente come destinatario della sanzione. Inoltre, è stato chiarito che il rinnovo di un contratto di noleggio equivale a una nuova installazione, soggetta ai nuovi vincoli di distanza previsti dalla normativa vigente.
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