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art. 18, comma 2, d.lgs. n. 74 del 2000

9 provvedimenti

Competenza reati tributari: dove si svolge il processo?
La Corte di Cassazione risolve un conflitto di competenza tra due tribunali in materia di reati tributari. La sentenza stabilisce che, in caso di reati connessi di pari gravità, la competenza territoriale si determina in base al luogo di commissione del primo reato. Tuttavia, se tale luogo è ignoto, la competenza si radica in base al reato successivo, che per i delitti dichiarativi corrisponde al domicilio fiscale della società, ovvero la sua sede legale o effettiva. Questa decisione chiarisce un importante criterio procedurale in tema di competenza per reati tributari.
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Periculum in mora: Cassazione su sequestro preventivo
Una società di costruzioni impugna un sequestro preventivo per frode fiscale, sostenendo l'assenza di periculum in mora data la propria solidità finanziaria. La Corte di Cassazione accoglie parzialmente il ricorso, stabilendo che il rischio di dispersione del patrimonio non era stato dimostrato con elementi concreti, ma solo con affermazioni generiche. La Corte ha quindi annullato l'ordinanza sul punto, richiedendo una nuova valutazione motivata, pur confermando la competenza territoriale del tribunale procedente.
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Competenza reati tributari: decide il luogo del reato
La Cassazione risolve un conflitto sulla competenza territoriale per reati tributari connessi (emissione di fatture false e dichiarazione fraudolenta). Viene stabilito che, in caso di pari gravità, la competenza spetta al giudice del luogo dove è stato commesso il primo reato, identificato sulla base della contestazione del PM, se non palesemente errata. Nel caso specifico, la competenza è del Tribunale del luogo di effettiva operatività dell'impresa, dove le fatture venivano emesse.
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Competenza reati tributari: il luogo dell’accertamento
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 45257/2024, ha respinto il ricorso di un indagato coinvolto in una vasta frode fiscale nel settore automobilistico. Il punto focale della decisione riguarda la competenza reati tributari: in assenza di un luogo certo di commissione del reato (a causa dell'uso di società fittizie), la competenza territoriale si radica nel luogo dove le autorità fiscali hanno effettuato l'accertamento del reato, confermando la validità delle misure cautelari disposte.
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Conflitto di competenza: la decisione sul giudice
La Corte di Cassazione risolve un conflitto di competenza tra due tribunali in un caso di reati fiscali. La sentenza stabilisce che, in assenza di certezza sul luogo di emissione di fatture false, la competenza territoriale spetta al giudice del luogo in cui il reato è stato accertato, ovvero dove si sono svolte le indagini. Viene inoltre chiarito che il giudice può sollevare d'ufficio la questione di competenza, anche in caso di tardiva eccezione da parte dell'imputato.
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Rinvio pregiudiziale: inammissibile se esplorativo
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile la richiesta di rinvio pregiudiziale avanzata dal G.i.p. del Tribunale di Ancona per decidere sulla competenza territoriale in un procedimento per reati fiscali e autoriciclaggio. La Suprema Corte ha stabilito che un rinvio pregiudiziale non può avere carattere meramente 'esplorativo', ma richiede che il giudice remittente analizzi preliminarmente la questione e motivi l'impossibilità di risolverla con gli strumenti ordinari, cosa che nel caso di specie non era avvenuta.
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Sequestro preventivo: la Cassazione sui requisiti
La Corte di Cassazione ha confermato un'ordinanza di sequestro preventivo a carico di una società e del suo ex amministratore per reati fiscali. La Corte ha rigettato i ricorsi, stabilendo la corretta competenza territoriale, la legittimità del calcolo del profitto confiscabile e la sussistenza del *periculum in mora* (rischio di dispersione dei beni), basato su specifici comportamenti degli indagati post-indagine.
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Conflitto di competenza: il primo reato decide il foro
La Corte di Cassazione risolve un conflitto di competenza tra due tribunali in un procedimento per reati tributari. In presenza di più reati connessi di pari gravità, la Corte stabilisce che la competenza territoriale spetta al giudice del luogo dove è stato commesso il primo reato in ordine cronologico, applicando il principio sancito dall'art. 16 del codice di procedura penale.
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Frode fiscale: sede legale fittizia e sequestro
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un'amministratrice contro un sequestro preventivo per frode fiscale. La sentenza stabilisce che, ai fini della competenza territoriale, prevale la sede effettiva dell'impresa su quella legale, se quest'ultima è fittizia. La Corte ha inoltre confermato la sussistenza di prove sufficienti del reato (fumus commissi delicti) e del pericolo di dispersione dei beni (periculum in mora), giustificando la misura cautelare.
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