Un gruppo di lavoratori addetti alle pulizie ferroviarie ha fatto causa alla società committente per ottenere il pagamento di spettanze retributive arretrate. Il Tribunale di Roma si era dichiarato incompetente a favore del Tribunale di Ivrea, dove l'appaltatore aveva la sede legale, ritenendo che il mero luogo di lavoro non bastasse a radicare la causa. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dei lavoratori, stabilendo la competenza territoriale del giudice del lavoro di Roma. La Corte ha chiarito che la nozione di dipendenza aziendale è molto ampia: comprende qualsiasi luogo, anche di terzi, in cui l'azienda organizzi un nucleo minimo di beni e strumenti per l'esecuzione del servizio. Di conseguenza, i lavoratori possono fare causa dove hanno effettivamente prestato la loro attività lavorativa.
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