LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 165 l.fall.

6 provvedimenti

Notifica cartella esattoriale: validità e sanatoria
La Corte di Cassazione ha stabilito che la notifica cartella esattoriale eseguita presso il Commissario giudiziale di una società in concordato preventivo è nulla, ma non inesistente. Tale nullità è sanabile se il contribuente impugna l'atto, dimostrando che la comunicazione ha raggiunto il suo scopo. La sentenza chiarisce inoltre che il superamento dei limiti di compensazione dei crediti IVA non costituisce una violazione meramente formale, comportando l'applicazione di sanzioni pecuniarie, e che l'incertezza normativa esimente richiede contrasti giurisprudenziali in sede di legittimità.
Continua »
Commissario giudiziale: stop a compensi senza motivi
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di una società fallita contro il decreto di liquidazione dei compensi spettanti al Commissario giudiziale. Il tribunale di merito aveva determinato l'importo utilizzando una motivazione stereotipata e generica, senza specificare i criteri di calcolo né l'attività effettivamente svolta durante la fase di concordato con riserva. La Suprema Corte ha ribadito che la liquidazione deve essere supportata da un'analisi rigorosa dell'opera prestata, specialmente in caso di cessazione anticipata della procedura, garantendo la proporzionalità tra compenso e risultati conseguiti.
Continua »
Commissario Giudiziale: calcolo compenso concordato
La Corte di Cassazione ha stabilito che il compenso spettante al Commissario Giudiziale deve essere calcolato sulla base dell'attivo inventariato qualora la procedura di concordato preventivo si interrompa anticipatamente. Anche nei concordati con finalità liquidatoria, se la procedura cessa prima della vendita dei beni, non si può applicare il criterio dell'attivo realizzato (pari a zero), poiché ciò creerebbe una disparità irragionevole rispetto ai concordati in continuità. La decisione conferma la necessità di remunerare l'attività professionale effettivamente svolta prima della rinuncia del debitore.
Continua »
Compenso ausiliario del giudice: le regole del calcolo
La Corte di Cassazione ha chiarito le modalità di calcolo del compenso per l'ausiliario del giudice nominato nell'ambito di un accordo di ristrutturazione dei debiti. Confermando la decisione di merito, la Corte ha stabilito che, in assenza di una nomina specifica come commissario giudiziale, il professionista è un ausiliario tecnico ex art. 68 c.p.c. Pertanto, il suo compenso va liquidato secondo le norme sulla consulenza contabile (D.M. 30.05.2002) e non secondo quelle previste per i commissari nelle procedure concorsuali. Il decreto di liquidazione può essere contestato solo con l'opposizione ex art. 170 D.P.R. 115/2002.
Continua »
Compenso ausiliario: no analogia con il commissario
Un professionista, nominato ausiliario del giudice in una procedura di accordo di ristrutturazione dei debiti, ha impugnato la decisione che riduceva il suo onorario. Sosteneva che il suo ruolo fosse analogo a quello di un commissario giudiziale. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che il compenso ausiliario deve essere calcolato secondo le norme per i consulenti tecnici (D.M. 30.05.2002) e non quelle, più vantaggiose, previste per i commissari nelle procedure concorsuali, data la diversità dell'incarico e dei compiti effettivamente svolti.
Continua »
Compenso commissario giudiziale: spetta sempre
La Corte di Cassazione ha stabilito che il compenso commissario giudiziale spetta sempre, anche al professionista che subentra in un incarico già avviato. È illegittimo negare il compenso sulla base del fatto che i predecessori siano stati liquidati per attività 'espletata ed espletanda'. La liquidazione deve avvenire secondo un criterio di proporzionalità, valutando l'effettiva opera prestata dal singolo professionista, inclusa l'attività di vigilanza post-omologa. La Corte ha cassato il decreto del Tribunale che aveva negato il compenso, rinviando per una nuova valutazione.
Continua »