LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 160 Reg. (CE) n. 2454/1993

5 provvedimenti

Valore in dogana e royalties: lo spedizioniere risponde dei dazi
L'Agenzia delle Dogane ha contestato a una società di spedizioni la mancata inclusione dei diritti di licenza nel calcolo del valore delle merci importate per conto di un noto marchio di moda. I giudici di merito avevano inizialmente escluso la responsabilità dello spedizioniere. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso dell'amministrazione finanziaria. La Suprema Corte ha chiarito che le royalties incidono sul valore in dogana e royalties quando il titolare del marchio esercita un controllo sulla produzione. Inoltre, lo spedizioniere doganale, operando come rappresentante indiretto, risponde solidalmente dei dazi dovuti. Egli non può limitarsi a fare affidamento sui documenti del cliente, ma deve applicare la massima diligenza professionale per verificare la correttezza dei dati dichiarati. La sentenza è stata cassata con rinvio.
Continua »
Royalties valore doganale: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 32617/2024, ha stabilito che le royalties pagate per l'uso di un marchio su merci importate devono essere incluse nel valore doganale se il pagamento è una "condizione di vendita", anche implicita. Nel caso esaminato, un importatore di abbigliamento di un noto marchio non aveva incluso le royalties nel valore dichiarato. La Corte ha dato ragione all'Agenzia delle Dogane, ritenendo che il controllo del licenziante sulla qualità e produzione dei beni, volto a tutelare l'immagine del marchio, fosse sufficiente a configurare tale condizione. È stato inoltre respinto l'argomento del giudicato esterno, poiché ogni importazione costituisce un'obbligazione doganale autonoma.
Continua »
Valore in dogana: quando includere le royalties?
La Corte di Cassazione ha chiarito quando le royalties pagate a un licenziante straniero debbano essere incluse nel valore in dogana delle merci. In un caso riguardante una società di moda e i suoi spedizionieri, la Corte ha stabilito che se il licenziante esercita un controllo significativo sulla filiera produttiva, anche indirettamente, le royalties diventano una "condizione di vendita" e devono essere aggiunte al valore imponibile, aumentando i dazi. È stata inoltre riaffermata la responsabilità solidale dei rappresentanti doganali indiretti.
Continua »
Valore in dogana delle merci: royalties e controllo
La Corte di Cassazione ha stabilito che le royalties pagate per l'utilizzo di un marchio devono essere incluse nel valore in dogana delle merci importate se il titolare del marchio esercita un controllo, anche indiretto, sul produttore. Tale controllo, che va oltre la mera verifica qualitativa, rende il pagamento delle royalties una condizione essenziale per la vendita, giustificandone l'inclusione nella base imponibile per i dazi doganali. La sentenza ribalta le decisioni dei gradi precedenti, allineandosi alla giurisprudenza europea.
Continua »
Valore in dogana: quando le royalties sono incluse
La Cassazione chiarisce che per determinare il valore in dogana delle merci importate, si devono includere le royalties pagate al titolare del marchio se quest'ultimo esercita un controllo, anche indiretto, sulla produzione. L'analisi delle clausole contrattuali è decisiva per stabilire se il pagamento sia una 'condizione di vendita', a prescindere da un mero controllo qualità.
Continua »