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Art. 157 Codice di Procedura Civile — Sezione Sezioni Unite Civile

7 provvedimenti

Altri anni per Art. 157 Codice di Procedura Civile

Informativa Antimafia: Regolamento di Giurisdizione Inammissibile
Una società di intermediazione ortofrutticola è stata esclusa dal mercato a seguito di un'informativa interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura. L'azienda ha impugnato l'atto davanti al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR). Successivamente, la stessa società ha proposto un regolamento preventivo di giurisdizione alla Corte di Cassazione, chiedendo che la controversia fosse decisa dal giudice ordinario. La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso, affermando che non c'era un ragionevole dubbio sulla giurisdizione amministrativa, già peraltro confermata in un precedente giudizio sulla medesima informativa antimafia. Non si può cambiare idea sulla giurisdizione senza una valida ragione.
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Disconoscimento della scrittura privata: eredi contro banca
Gli eredi di un correntista hanno citato in giudizio una banca per ottenere il risarcimento dei danni causati da prelievi illeciti effettuati da una direttrice di filiale. Gli attori hanno operato il disconoscimento della scrittura privata sulle distinte di prelevamento. La banca ha rinunciato alla procedura di verificazione delle firme, ma la Corte d'Appello ha comunque utilizzato una perizia grafologica per quantificare il danno. Le Sezioni Unite hanno accolto il ricorso degli eredi, stabilendo che la mancata verificazione rende i documenti inutilizzabili come prova. Inoltre, la Corte ha chiarito i poteri del consulente tecnico d'ufficio, distinguendo tra nullità relative per l'acquisizione di documenti accessori e nullità assolute per l'accertamento di fatti principali non allegati dalle parti.
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Contestazione della consulenza tecnica d’ufficio: sì alla fine
Gli Acquirenti di un immobile citano in giudizio i Venditori chiedendo il risarcimento dei danni perché la casa era priva del certificato di abitabilità. Il Tribunale accoglie la domanda basandosi sulla perizia del consulente tecnico d'ufficio. I Venditori contestano i calcoli del perito solo nella comparsa conclusionale. La Corte d'appello ritiene tardiva questa difesa. Le Sezioni Unite della Cassazione ribaltano la decisione, stabilendo che la contestazione della consulenza tecnica d'ufficio, se riguarda il merito delle valutazioni e non vizi procedurali, è una semplice difesa. Pertanto, essa può essere presentata per la prima volta anche nell'atto finale del primo grado o in appello, purché non introduca nuovi fatti o domande. La sentenza viene cassata con rinvio.
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Conflitto di interessi elezioni: annullata la votazione
La Corte di Cassazione conferma l'annullamento delle elezioni per un consiglio dell'ordine professionale a causa di un grave conflitto di interessi di alcuni membri della commissione elettorale. La sentenza chiarisce che la commissione non ha il potere di dichiarare l'ineleggibilità dei candidati dopo lo scrutinio dei voti, ribadendo che la violazione del dovere di astensione inficia l'intera procedura elettorale, garantendo così l'imparzialità e la trasparenza del processo democratico interno agli ordini.
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Elezioni ordine avvocati: poteri commissione elettorale
Il caso analizza i limiti dei poteri della commissione durante le elezioni ordine avvocati. Dopo che il Consiglio Nazionale Forense ha annullato le elezioni per irregolarità, inclusa la dichiarazione di ineleggibilità di alcuni candidati dopo il voto, la Corte di Cassazione è stata chiamata a decidere. Con un'ordinanza interlocutoria, le Sezioni Unite hanno ritenuto la questione di eccezionale importanza e priva di precedenti, rinviando la causa a una pubblica udienza per una decisione di principio.
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Commissione elettorale avvocati: poteri e limiti
Un'ordinanza interlocutoria della Corte di Cassazione affronta il caso di elezioni di un Ordine Forense annullate dal Consiglio Nazionale Forense per conflitti di interesse. La Corte non decide nel merito ma rinvia la causa a pubblica udienza, sollevando una questione di diritto fondamentale: può una commissione elettorale avvocati deliberare sull'ineleggibilità di un candidato dopo la conclusione del voto? La futura sentenza avrà un impatto decisivo sulle procedure elettorali professionali.
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Elezioni forensi: la Cassazione decide su un caso chiave
Un'ordinanza interlocutoria delle Sezioni Unite della Cassazione affronta una complessa vicenda legata alle elezioni forensi di un Ordine locale. Il caso nasce dalla dichiarazione di ineleggibilità di alcuni candidati da parte della commissione elettorale, decisione poi annullata dal Consiglio Nazionale Forense (CNF) per vizi procedurali, tra cui un conflitto di interessi di alcuni componenti della commissione. Impugnata la decisione del CNF, la Cassazione ha rigettato l'istanza di sospensione ma, data la rilevanza della questione sui poteri della commissione elettorale, ha rinviato la causa a una pubblica udienza per una decisione di principio.
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