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Art. 157 Codice di Procedura Civile — Anno 2023

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71 provvedimenti

Altri anni per Art. 157 Codice di Procedura Civile

Prova del credito: l’onere del fornitore nel fallimento
Una società fornitrice ha visto respinta la sua domanda di ammissione al passivo fallimentare di un'altra società. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione, dichiarando inammissibile il ricorso. Il punto centrale è stata l'inadeguata prova del credito, poiché i documenti di trasporto presentati non dimostravano in modo inequivocabile la consegna della merce alla società fallita, ma piuttosto al creditore stesso da parte di un terzo. L'appello è fallito per non aver contestato questo specifico e decisivo punto della motivazione del tribunale.
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Compenso avvocato: dovuto anche con procura nulla?
La Corte di Cassazione ha stabilito che il diritto al compenso di un avvocato deriva dal contratto di patrocinio (mandato) e non dalla procura alle liti. Anche se la procura è formalmente nulla, se l'attività professionale è stata effettivamente svolta su incarico del cliente, il compenso è dovuto. La Corte ha accolto il ricorso di un legale a cui era stato negato il pagamento proprio a causa di un vizio formale della procura, distinguendo nettamente l'incarico sostanziale (il mandato) dall'atto processuale (la procura).
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Usufrutto congiuntivo: no indennità per migliorie
La Corte di Cassazione chiarisce che in presenza di un usufrutto congiuntivo, il diritto all'indennità per i miglioramenti apportati da uno degli usufruttuari, poi deceduto, non sorge fino alla morte dell'ultimo contitolare. Poiché il bene non viene restituito al nudo proprietario ma resta in godimento all'usufruttuario superstite per accrescimento, manca il presupposto fondamentale per la richiesta di indennizzo da parte degli eredi.
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Dichiarazione di adottabilità: contraddittorio essenziale
Un padre, detenuto, si oppone alla dichiarazione di adottabilità dei suoi figli. La madre è assente. La Corte di Cassazione annulla la decisione per vizi procedurali: la madre, parte necessaria del processo, non è stata coinvolta nel giudizio di appello (mancata integrazione del contraddittorio). Inoltre, la Corte ha ritenuto invalide le ragioni per cui era stata respinta la richiesta del padre di riconoscere la paternità di uno dei figli e ha giudicato la motivazione sullo stato di abbandono troppo generica.
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Concordato preventivo: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione conferma la decisione di rigetto di un reclamo contro la dichiarazione di fallimento di una società. Il caso verteva su un complesso tentativo di concordato preventivo, che prevedeva il conferimento dell'azienda in una nuova società (newco). La Corte ha ritenuto infattibile il piano, azzerando il valore della partecipazione nella newco poiché questa, per legge, rispondeva dei debiti dell'azienda conferita. Questo ha reso inammissibili gli altri motivi di ricorso, confermando la legittimità della sentenza di fallimento.
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Nullità processuale: come e quando contestarla?
Uno studio professionale ha perso una causa per danni da buca stradale. La Cassazione ha confermato la decisione, evidenziando un errore cruciale: l'eccezione di nullità processuale contro un ordine del giudice è stata sollevata troppo tardi. La sentenza sottolinea l'importanza di contestare immediatamente gli atti processuali ritenuti illegittimi, pena l'inammissibilità del motivo di impugnazione.
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Nullità CTU: quando eccepire i vizi procedurali?
Due agricoltori citano un'azienda fornitrice di fertilizzanti per i danni alle colture. Dopo un lungo iter processuale, la Cassazione rigetta il ricorso, sottolineando che la nullità della CTU per vizi procedurali deve essere eccepita tempestivamente, altrimenti decade. I motivi del ricorso sono stati ritenuti inammissibili o infondati.
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Conguaglio bolletta acqua: legittimo se recupera costi
Un utente ha contestato un conguaglio in bolletta, ritenendolo un aumento tariffario illegittimo. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, stabilendo che il conguaglio bolletta acqua è legittimo non solo per i consumi, ma anche per recuperare costi di gestione e investimenti passati, in linea con la normativa europea e nazionale che mira alla copertura integrale dei costi del servizio idrico.
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Eccezione di usucapione: quando è ammissibile?
In una causa per la rivendicazione di una terrazza, la Corte di Cassazione chiarisce un importante principio processuale. L'eccezione di usucapione, sebbene introdotta formalmente in una fase avanzata del giudizio di primo grado, non può essere considerata inammissibile o tardiva se la difesa si è già basata sulla rivendicazione della proprietà. Poiché la proprietà è un 'diritto autodeterminato', l'indicazione di un diverso titolo di acquisto (come l'usucapione) costituisce una mera specificazione della difesa e non una domanda nuova, ammissibile anche in appello. La Corte ha quindi annullato la decisione di merito, rinviando il caso per una nuova valutazione.
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Consulenza tecnica d’ufficio: quando è tardiva?
La Corte di Cassazione rigetta il ricorso di due agricoltori che lamentavano danni alle colture a seguito dell'uso di un fertilizzante. La decisione si fonda sull'inammissibilità e l'infondatezza dei motivi, in gran parte incentrati sulla contestazione della consulenza tecnica d'ufficio. La Corte ribadisce che le eccezioni di nullità della perizia devono essere sollevate, a pena di decadenza, nella prima udienza successiva al deposito, distinguendole dalle critiche di merito, che non possono essere trasformate in vizi procedurali per ottenere un riesame in sede di legittimità.
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Nullità del matrimonio: il diritto di difesa è sacro
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza della Corte d'Appello che negava il riconoscimento di una nullità del matrimonio ecclesiastica. La decisione non è entrata nel merito della questione (convivenza ultra-triennale come ostacolo), ma si è basata su un vizio di procedura: la mancata concessione alle parti dei termini per il deposito delle memorie conclusive. Questo errore ha violato il diritto di difesa, rendendo nulla la sentenza e rinviando il caso a un nuovo giudizio.
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