LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 152 Codice Penale

Pagina 22 di 25

497 provvedimenti

Remissione di querela: estinzione reato di truffa
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per truffa aggravata. La decisione è stata presa a seguito della remissione di querela da parte della persona offesa, ritualmente accettata dagli imputati. Poiché il reato è procedibile a querela, l'atto ha causato l'estinzione del reato stesso, chiudendo definitivamente il caso.
Continua »
Remissione di querela: estingue il reato di truffa
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per truffa a seguito di una remissione di querela. Le parti, querelante e imputato, hanno raggiunto un accordo che ha portato all'estinzione del reato, con la Corte che ha annullato la sentenza impugnata senza rinvio, condannando l'imputato al pagamento delle spese processuali.
Continua »
Furto in chiesa: la Cassazione esclude un’aggravante
Un uomo condannato per furto in chiesa da una cassetta delle elemosine ricorre in Cassazione. La Corte esclude l'aggravante della destinazione a pubblica reverenza, ritenendo il denaro strumentale al culto. Di conseguenza, il reato diviene procedibile a querela e, essendo questa stata rimessa, viene dichiarato estinto.
Continua »
Reato commesso all’estero: la richiesta del Ministro
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 36905/2025, ha stabilito un principio fondamentale in materia di reato commesso all'estero da un cittadino italiano. Nel caso di una truffa ai danni di una società straniera, la Corte ha confermato che la sola richiesta di procedimento del Ministro della Giustizia non è sufficiente per avviare l'azione penale. Se il reato, secondo la legge italiana, è procedibile a querela, quest'ultima rimane una condizione indispensabile e non può essere surrogata dall'atto ministeriale. La decisione sottolinea la preminenza della volontà della persona offesa.
Continua »
Amministratore di fatto: la Cassazione decide
Un soggetto, condannato per bancarotta fraudolenta e truffa in qualità di amministratore di fatto di una società fallita, ha presentato ricorso in Cassazione contestando tale qualifica. La Corte Suprema ha rigettato il motivo, ribadendo che la figura dell'amministratore di fatto si configura attraverso l'esercizio continuativo di funzioni gestorie, a prescindere da nomine formali. La sentenza chiarisce che una procura non è sufficiente a escludere tale ruolo. La Corte ha inoltre dichiarato estinti alcuni reati di truffa per prescrizione e remissione di querela, rideterminando la pena finale.
Continua »
Remissione di querela: come estingue il reato di truffa
La Corte di Cassazione annulla una condanna per truffa aggravata. Decisiva non è l'analisi dei motivi di ricorso, ma la sopravvenuta remissione di querela da parte delle persone offese, accettata dall'imputato. Poiché era stata esclusa un'aggravante che rendeva il reato procedibile d'ufficio, la remissione ha causato l'estinzione del reato, con condanna dell'imputato al solo pagamento delle spese processuali.
Continua »
Legittimo impedimento COVID: non assoluto per processo
La Cassazione ha respinto il ricorso di un'imputata condannata per furto. Il divieto di spostamento tra regioni non è stato ritenuto un legittimo impedimento COVID assoluto, poiché i viaggi per partecipare a processi erano permessi. La Corte ha quindi confermato la condanna, rigettando anche le eccezioni sulla querela e sul concorso di persone nel reato.
Continua »
Remissione di querela: annulla la condanna in Cassazione
Un imputato, condannato in primo e secondo grado per truffa, ha ottenuto l'annullamento della sentenza dalla Corte di Cassazione. Decisiva è stata la remissione di querela intervenuta da parte della persona offesa e accettata dall'imputato dopo la sentenza d'appello, ma prima della scadenza del termine per ricorrere in Cassazione. La Suprema Corte ha dichiarato il reato estinto, annullando la condanna senza rinvio e ponendo le spese processuali a carico dell'imputato.
Continua »
Remissione di querela: annullamento senza rinvio
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio una sentenza di condanna della Corte d'Appello di Firenze. La decisione è stata presa a seguito della presentazione di una remissione di querela, ritualmente accettata dall'imputato. La Corte ha stabilito che, essendo presenti tutti gli elementi della fattispecie estintiva, il reato è estinto e, di conseguenza, la sentenza deve essere annullata. Le spese processuali sono state poste a carico dell'imputato.
Continua »
Remissione di querela: estinzione reato e annullamento
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna a seguito di una remissione di querela, intervenuta durante il processo di appello. L'accettazione della remissione da parte dell'imputato ha portato all'estinzione del reato ai sensi dell'art. 152 c.p. La Corte ha quindi annullato la sentenza senza rinvio, ponendo le spese processuali a carico dell'imputato, come previsto dalla legge.
Continua »
Remissione di querela truffa: la Cassazione annulla
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per truffa. A seguito della Riforma Cartabia, il reato è diventato procedibile a querela. Poiché la persona offesa ha ritirato la denuncia (remissione di querela) e l'imputato ha accettato, la Corte ha dichiarato l'estinzione del reato, chiudendo definitivamente il caso.
Continua »
Volontà di punizione: vale come querela? La Cassazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14400/2024, ha stabilito che la dichiarazione della persona offesa di volersi costituire parte civile, o la riserva di farlo, espressa al momento della denuncia, integra una valida manifestazione della volontà di punizione. Tale dichiarazione è quindi equiparabile a una querela, rendendo procedibile l'azione penale anche per reati che, a seguito di riforme legislative, la richiedono espressamente. La Corte ha chiarito che il successivo risarcimento del danno non comporta una remissione tacita della querela.
Continua »
Remissione di querela: annullata condanna per minacce
Un uomo condannato per reingresso illegale e minacce si rivolge alla Cassazione. Nel corso del giudizio, la vittima delle minacce procede con la remissione di querela. La Suprema Corte annulla la condanna per le minacce, riducendo la pena, poiché la remissione estingue il reato, mentre dichiara inammissibile il ricorso per il reato di immigrazione in quanto manifestamente infondato.
Continua »
Remissione di querela: annullamento senza rinvio
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio una sentenza di condanna per lesioni colpose. La decisione è stata presa a seguito della remissione di querela da parte della persona offesa e della relativa accettazione da parte dell'imputato, atti che hanno determinato l'estinzione del reato. Le spese processuali sono state poste a carico della parte querelata, come previsto dalla legge in assenza di diverso accordo.
Continua »
Remissione di querela in Cassazione: estingue il reato
La Corte di Cassazione annulla una condanna per furto aggravato a seguito di una remissione di querela presentata mentre il ricorso era pendente. La Corte ha stabilito che l'estinzione del reato per remissione di querela prevale su qualsiasi altra questione, inclusi i vizi di motivazione della sentenza impugnata, determinando l'annullamento senza rinvio della condanna.
Continua »
Remissione tacita querela: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per truffa, il quale sosteneva la sussistenza di una remissione tacita di querela. La Corte ha ribadito che, per essere valida, la remissione deve basarsi su fatti inequivocabili, obiettivi e concludenti, incompatibili con la volontà di persistere nell'azione penale. La mancata comparizione in giudizio della persona offesa o il fallimento di un accordo bonario non sono considerati sufficienti a tal fine.
Continua »
Remissione tacita querela: assenza non è automatica
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza che dichiarava estinto un reato per remissione tacita di querela. La Corte ha stabilito che la semplice assenza della persona offesa all'udienza non è sufficiente a integrare la remissione, specialmente se tale assenza è giustificata da un legittimo impedimento comunicato al giudice. È necessario accertare la volontà inequivocabile della persona offesa di non voler proseguire con l'azione penale.
Continua »
Remissione di querela: reato estinto in Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per truffa perché, durante il ricorso, è intervenuta la remissione di querela da parte della persona offesa, ritualmente accettata dall'imputata. La Corte ha stabilito che questa causa di estinzione del reato prevale su ogni altra potenziale questione, inclusi i motivi di inammissibilità del ricorso, portando all'annullamento della sentenza senza rinvio e condannando l'imputata al solo pagamento delle spese processuali.
Continua »
Ricorso inammissibile e giudicato: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi di due imputati condannati per tentato furto aggravato. La sentenza chiarisce che un ricorso inammissibile forma un "giudicato sostanziale" che impedisce di applicare le nuove norme sulla procedibilità a querela introdotte dalla Riforma Cartabia, anche se richieste dal Procuratore Generale. La condanna diventa quindi definitiva.
Continua »
Remissione di querela: la Cassazione annulla la condanna
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio una sentenza di condanna per frode. La decisione si fonda sulla remissione di querela, intervenuta durante il giudizio di legittimità e ritualmente accettata dall'imputato. Secondo la Corte, questa causa di estinzione del reato ha carattere pregiudiziale e prevale su qualsiasi altra valutazione di merito, inclusa la richiesta di proscioglimento per insussistenza del fatto.
Continua »