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Art. 149 Testo Unico della Finanza

7 provvedimenti

Parti Correlate: sanzioni ai sindaci per omessa vigilanza
La Corte di Cassazione ha confermato le sanzioni irrogate dalla Consob ai membri del collegio sindacale di una nota società per omessa vigilanza su operazioni con Parti Correlate. Il caso riguardava incarichi di consulenza legale affidati a uno studio professionale collegato a un amministratore. La Corte ha stabilito che più incarichi connessi devono essere considerati come un'unica operazione unitaria ai fini del calcolo della soglia di rilevanza, impedendo il frazionamento artificioso per eludere i controlli procedurali.
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Responsabilità sindaco: la Cassazione sulla vigilanza
Un sindaco effettivo di una società quotata è stato sanzionato dall'autorità di vigilanza per carenze nel controllo interno. La Cassazione ha respinto il suo ricorso, confermando che la responsabilità del sindaco non deriva dalla mera carica, ma da una 'colpevole inerzia' di fronte a evidenti criticità gestionali. La Corte ha inoltre escluso la natura sostanzialmente penale di tali sanzioni amministrative.
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Responsabilità sindaci: la Cassazione sul dovere di vigilanza
Un membro del collegio sindacale di una società quotata è stato sanzionato dall'autorità di vigilanza finanziaria per omessa vigilanza. La Corte di Cassazione ha respinto il suo ricorso, confermando la piena responsabilità dei sindaci anche in strutture aziendali complesse. La sentenza chiarisce che il dovere di supervisione è proattivo e non si esaurisce nel recepire informazioni dal management. Inoltre, stabilisce che le garanzie del procedimento amministrativo sanzionatorio sono diverse da quelle del processo penale.
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Responsabilità collegio sindacale: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha confermato le sanzioni irrogate dall'autorità di vigilanza finanziaria a carico dei membri del collegio sindacale di un istituto di credito per omessa informativa nei prospetti. La sentenza rigetta tutti i motivi di ricorso, chiarendo la natura non perentoria dei termini procedurali, i doveri di vigilanza attiva anche su situazioni pregresse e i limiti del diritto di difesa nel procedimento amministrativo. Viene così rafforzata la responsabilità collegio sindacale nella tutela del mercato e dei risparmiatori.
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Responsabilità collegio sindacale: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha confermato la sanzione irrogata dalla Consob al presidente del collegio sindacale di un intermediario finanziario. L'ordinanza sottolinea la piena responsabilità del collegio sindacale per omessa vigilanza sulla gestione degli ordini di vendita di azioni illiquide e sulla relazione con la clientela, respingendo i motivi di ricorso basati su presunti vizi procedurali e su una diversa ricostruzione dei fatti. La Corte ha ribadito che il sindacato giurisdizionale pieno sana eventuali irregolarità della fase amministrativa e che la valutazione del merito non è riesaminabile in sede di legittimità.
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Responsabilità collegio sindacale: la Cassazione decide
La Cassazione conferma la sanzione a un membro del collegio sindacale di una banca per omessa vigilanza. La decisione sottolinea l'ampia responsabilità del collegio sindacale nel controllo dei prospetti informativi, respingendo l'ipotesi di ignoranza incolpevole anche in caso di presunto occultamento da parte del management. La Corte stabilisce che la presunzione di colpa grava sul sindaco, che deve dimostrare di aver agito senza negligenza.
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Vigilanza e governance: la responsabilità dei sindaci
Una Corte d'Appello ha confermato le sanzioni CONSOB a carico dei membri dell'organo di controllo di una società quotata. La decisione si fonda sulla violazione dei doveri di vigilanza e governance, in particolare per non aver comunicato al mercato e all'autorità di vigilanza le significative divergenze tra le pratiche di governo societario effettivamente adottate e quelle dichiarate nel codice di autodisciplina. La sentenza chiarisce che la responsabilità sorge dalla mancata trasparenza verso il mercato, indipendentemente dal merito delle scelte gestionali.
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