Una recente ordinanza della Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità del cessionario d'azienda per i debiti fiscali del venditore. Il caso riguardava una società che, dopo aver acquistato un ramo d'azienda, si è vista notificare una cartella di pagamento per imposte non pagate dal cedente. La Corte ha rigettato il ricorso della società acquirente, sottolineando che non aveva richiesto il certificato dei carichi pendenti fiscali. Questo documento è fondamentale per limitare la propria responsabilità. La decisione ribadisce che, in assenza di frode, la responsabilità del cessionario d'azienda è limitata al valore del bene acquisito e ai tributi degli ultimi tre anni, ma la diligenza dell'acquirente, manifestata attraverso la richiesta del certificato, è cruciale.
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