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Art. 14, comma 5-ter, D.Lgs. 286/98

6 provvedimenti

Giustificato motivo e ordine di allontanamento
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna di un cittadino straniero per non aver rispettato l'ordine di allontanamento del Questore. Il ricorrente ha invocato la pendenza di un ricorso per protezione internazionale come giustificato motivo, ma non ha fornito prove documentali a supporto. La Corte ha stabilito che l'onere di allegare e provare le ragioni che impediscono l'allontanamento spetta all'imputato, non essendo sufficienti le mere dichiarazioni rese al momento del controllo.
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Particolare tenuità del fatto e precedenti penali
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un cittadino straniero condannato per violazione delle norme sull'immigrazione. Il ricorrente invocava la particolare tenuità del fatto ai sensi dell'art. 34 d.lgs. 274/2000, ma la Corte ha confermato che la presenza di precedenti penali specifici e la gravità della condotta precludono tale beneficio. La decisione sottolinea che riproporre motivi già respinti senza contestare la logica della sentenza impugnata rende il ricorso generico e inammissibile.
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Protezione speciale: stop all’espulsione coattiva
La Corte di Cassazione ha annullato un provvedimento di accompagnamento alla frontiera nei confronti di un cittadino straniero. La decisione si fonda sul principio che la pendenza di una domanda di protezione speciale conferisce al richiedente il diritto di soggiornare legalmente in Italia fino alla decisione finale. Il giudice della convalida aveva l'obbligo di verificare l'esistenza di tale domanda, che costituisce un ostacolo all'esecuzione dell'espulsione. Avendo omesso tale verifica, il suo provvedimento è stato cassato.
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Ordine di allontanamento: quando il ricorso è nullo
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un cittadino straniero condannato per non aver ottemperato a un ordine di allontanamento. La Corte ha stabilito che le contestazioni sulla legittimità dell'ordine e le giustificazioni, come lo stato di indigenza, non possono essere presentate per la prima volta in sede di legittimità, ma devono essere sollevate e provate nel giudizio di primo grado.
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Ordine di espulsione: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 12127/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un cittadino straniero contro una condanna per non aver rispettato un ordine di espulsione. Il ricorso è stato respinto perché sollevava questioni di merito, non ammesse in sede di legittimità, e non contestava validamente la motivazione del giudice di pace.
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Convalida trattenimento: obbligo del giudice di esame
Un cittadino straniero ricorre in Cassazione contro la convalida del suo trattenimento in un CPR. Il motivo è la mancata produzione, da parte della Questura, degli atti amministrativi presupposti. La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria, riconosce la rilevanza della questione sulla necessità di un controllo giurisdizionale completo e rinvia la causa a una pubblica udienza per la decisione finale sulla procedura di convalida trattenimento.
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