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Art. 1328 Codice Civile

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23 provvedimenti

Capitale di affrancazione: accordo verbale è nullo
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di un ente ecclesiastico che rivendicava un accordo privato per un maggior capitale di affrancazione. La Corte ha stabilito che, in assenza di un contratto scritto e firmato da tutte le parti, il calcolo del capitale deve seguire i criteri legali basati sulla rendita catastale, escludendo accordi informali o pagamenti parziali come prova di un patto concluso.
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Disconoscimento scrittura privata: le conseguenze
Una società costruttrice ha presentato ricorso in Cassazione in una disputa relativa a un contratto di fornitura, contestando la base contrattuale utilizzata dai giudici di merito. Il ricorso era incentrato sugli effetti legali del disconoscimento di una scrittura privata relativa a un ordine di acquisto. La Suprema Corte ha respinto il ricorso, ribadendo che se una parte disconosce una scrittura privata e la controparte non ne chiede la verificazione, il documento perde ogni efficacia probatoria. La Corte ha inoltre qualificato le censure relative all'omesso esame di documenti come un tentativo inammissibile di riesaminare il merito della causa.
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Esecuzione in forma specifica: il momento decisivo
La Corte di Cassazione chiarisce un punto fondamentale sull'esecuzione in forma specifica ex art. 2932 c.c. di un contratto preliminare di vendita di azioni. A seguito del fallimento della società le cui azioni erano oggetto del contratto, la Corte ha stabilito che la possibilità di trasferire il bene deve essere valutata al momento della decisione giudiziale e non al momento della proposizione della domanda. Se l'oggetto è divenuto impossibile da trasferire (come le azioni di una società fallita), l'azione non può essere accolta. La sentenza di merito è stata cassata con rinvio.
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