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Art. 13 comma 1-quater, d.P.R. 30 maggio n. 115

6 provvedimenti

Utili extracontabili socio: nullo se annullato l’avviso
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 20268/2024, ha stabilito che l'accertamento fiscale per utili extracontabili socio di una società a ristretta base è nullo se l'avviso di accertamento presupposto, emesso nei confronti della società, viene annullato. Questo principio vale anche se l'annullamento avviene in autotutela da parte dell'Amministrazione Finanziaria, poiché viene a mancare l'antecedente logico-giuridico indispensabile per la presunzione di distribuzione dei dividendi.
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Ricorso generico inammissibile: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un'amministrazione statale contro una società a causa della sua eccessiva genericità. L'appello non specificava in modo adeguato i motivi di contestazione, le prove asseritamente trascurate né i punti della sentenza di grado inferiore che si intendeva criticare. La decisione sottolinea l'importanza del principio di specificità nei motivi di ricorso, un requisito fondamentale per l'ammissibilità di qualsiasi impugnazione.
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Tassazione Autorità Portuale: la Cassazione decide
Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha risolto una controversia tra l'Agenzia delle Entrate e un'Autorità Portuale in merito alla tassazione dei redditi per l'anno 2002. L'amministrazione finanziaria sosteneva che i proventi derivanti da servizi portuali fossero di natura commerciale e quindi soggetti a IRES. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso, confermando che, per il periodo in esame, tali attività rientravano nelle finalità istituzionali e non economiche dell'ente, escludendo così la tassazione per l'Autorità Portuale. La decisione si fonda sulla consolidata giurisprudenza che qualifica le Autorità Portuali come enti pubblici non economici.
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Termine dilatorio: Cassazione conferma nullità dell’atto
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha rigettato il ricorso dell'Agenzia delle Entrate, confermando un principio fondamentale: l'avviso di accertamento emesso prima della scadenza del termine dilatorio di 60 giorni dalla consegna del processo verbale di constatazione è nullo. La Corte ha specificato che tale termine è una garanzia irrinunciabile per il contribuente e che la presentazione anticipata di osservazioni non autorizza l'amministrazione a procedere prima della scadenza, a meno che non sussistano comprovate ragioni d'urgenza.
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Abuso del diritto: nullo l’avviso senza contraddittorio
La Corte di Cassazione ha confermato l'annullamento di un avviso di accertamento per Irpef fondato su un presunto abuso del diritto. La controversia riguardava la deduzione di costi derivanti da un contratto di associazione in partecipazione. La Corte ha stabilito che l'omessa attivazione del contraddittorio preventivo, obbligatorio per contestare l'abuso del diritto, rende nullo l'atto impositivo, a prescindere che si tratti di una fattispecie elusiva tipizzata o del principio generale di abuso.
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Società di Fatto: Inammissibile il Ricorso del Fisco
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso dell'Agenzia delle Entrate relativo a un accertamento fiscale basato su una presunta società di fatto. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile perché contestava la valutazione dei fatti del giudice di merito senza dimostrare vizi di legge. La Corte ha stabilito che, in assenza di prove concrete sulla qualità di socio del contribuente, l'appello del Fisco non poteva essere accolto, rendendo irrilevante anche la questione del litisconsorzio necessario.
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