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Art. 1292 Codice Civile

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306 provvedimenti

Giudicato favorevole coobbligato: quando non si applica
Una società di costruzioni, coobbligata in solido per imposte su una compravendita immobiliare, si è vista respingere il ricorso dalla Corte di Cassazione. La società cercava di avvalersi della sentenza favorevole ottenuta dai venditori, che aveva ridotto l'imponibile. La Corte ha stabilito che non si può invocare il giudicato favorevole del coobbligato quando sul proprio conto si è già formato un giudicato sfavorevole definitivo, che preclude l'estensione degli effetti della decisione altrui.
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Definizione agevolata coerede: vale per tutti gli eredi
In un caso di imposta di successione, un coerede ha impugnato l'avviso di accertamento, ma suo fratello (anch'egli coerede) ha aderito alla definizione agevolata, pagando la prima rata. La Corte di Cassazione ha stabilito che, in virtù del principio di solidarietà tributaria tra coeredi, la definizione perfezionata da uno solo di essi estingue l'intero debito e, di conseguenza, il contenzioso per tutti, anche per il coerede che si era opposto e voleva una decisione nel merito.
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Contratto di appalto: prova e regime fiscale
Una società committente viene condannata a pagare per lavori edili, nonostante sostenesse si trattasse di un subappalto basandosi su fatture con "reverse charge". La Cassazione rigetta il ricorso, stabilendo che la qualificazione di un contratto di appalto dipende dalla valutazione complessiva delle prove (testimonianze, documenti) da parte del giudice, e il regime fiscale applicato dalle parti non è di per sé un elemento decisivo.
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Responsabilità solidale: adesione parziale e debito
Un'ordinanza della Corte di Cassazione affronta il tema della responsabilità solidale in ambito fiscale. Il caso riguarda un venditore di un immobile, ritenuto ancora obbligato al pagamento dell'imposta di registro nonostante l'acquirente avesse definito un accordo con l'Agenzia delle Entrate (adesione), pagando però solo una parte del dovuto. La Corte ha stabilito che la responsabilità solidale non viene meno con la semplice adesione di uno dei coobbligati, ma solo con l'integrale estinzione del debito. Di conseguenza, il venditore rimane responsabile per la quota non versata dall'acquirente.
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Definizione agevolata: estingue il debito per tutti
La Corte di Cassazione ha dichiarato la cessazione della materia del contendere in una controversia fiscale. La decisione si fonda sul principio che la definizione agevolata del debito da parte di uno solo dei coobbligati solidali (i venditori di un immobile) estingue l'obbligazione per tutti, compresi gli acquirenti che avevano impugnato l'accertamento. L'avvenuto pagamento in forma agevolata ha fatto venir meno l'interesse a proseguire il giudizio.
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Canone di depurazione: rimborso e rivalsa del gestore
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 20014/2025, ha stabilito principi chiave in materia di canone di depurazione. Se il servizio di depurazione delle acque non viene erogato, gli utenti hanno diritto al rimborso di quanto pagato. Il gestore del servizio idrico, pur essendo tenuto alla restituzione in quanto parte contrattuale, può agire in rivalsa contro i soggetti responsabili del malfunzionamento dell'impianto, come la Regione proprietaria. La Corte ha chiarito che la mancata erogazione del servizio costituisce un inadempimento contrattuale, legittimando l'azione di regresso del gestore contro i corresponsabili.
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