La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di una società contro una banca, confermando la legittimità dei contratti di mutuo e della segnalazione alla centrale rischi. La ricorrente contestava l'applicazione dell'ammortamento alla francese, sostenendo che producesse anatocismo e tassi usurari. La Suprema Corte ha chiarito che l'ammortamento alla francese non comporta anatocismo, poiché gli interessi di ciascuna rata si calcolano solo sul capitale residuo. Inoltre, la richiesta di perizia tecnica è stata ritenuta inammissibile perché priva di allegazioni concrete, configurandosi come meramente esplorativa. Infine, la segnalazione alla centrale rischi è stata ritenuta lecita a causa del persistente debito della società, non potendo quest'ultima pretendere il risarcimento per un danno reputazionale mai concretamente dimostrato.
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