LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 1224 Codice Civile — Sezione Lavoro Civile

Pagina 4 di 4

71 provvedimenti

Altri anni per Art. 1224 Codice Civile

Contributo di solidarietà: la Cassazione lo boccia
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una cassa previdenziale contro un suo iscritto, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà prelevato sulla pensione. La Corte ha stabilito che tale prelievo, essendo una prestazione patrimoniale imposta, richiede una base legale specifica che la cassa non possiede. È stato inoltre ribadito che il diritto al rimborso si prescrive in dieci anni e non in cinque, con interessi dovuti da ogni singola trattenuta.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo se non per legge
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una cassa di previdenza privata contro la sentenza che annullava l'imposizione di un contributo di solidarietà sulla pensione di un iscritto. La Corte ha ribadito che l'introduzione di prelievi obbligatori è una prerogativa esclusiva del legislatore, non rientrando nei poteri autonomi degli enti previdenziali, confermando l'illegittimità della trattenuta e il diritto del pensionato alla restituzione delle somme.
Continua »
Contributo solidarietà: illegittimo se senza legge
Una cassa di previdenza privata ha imposto un contributo di solidarietà sulle pensioni dei suoi iscritti. Un pensionato ha contestato la trattenuta, ottenendo ragione sia in primo grado che in appello. La Corte di Cassazione ha confermato le decisioni, dichiarando il ricorso dell'ente inammissibile. La Suprema Corte ha ribadito che il potere regolamentare delle casse private non consente di introdurre prestazioni patrimoniali imposte, come il contributo di solidarietà, in assenza di una specifica base legale. Ha inoltre confermato la prescrizione decennale per la restituzione delle somme e la decorrenza degli interessi da ogni singola trattenuta.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo per le Casse
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto da una cassa di previdenza privata sulle pensioni dei suoi iscritti. La Corte ha stabilito che solo lo Stato può imporre prelievi di natura patrimoniale, ribadendo che l'autonomia gestionale delle casse non consente di decurtare trattamenti pensionistici già liquidati. La sentenza ha inoltre confermato la prescrizione decennale per la richiesta di rimborso delle somme illegittimamente trattenute.
Continua »
Restituzione somme: il lavoratore rende solo il netto
Un lavoratore, a seguito della riforma di una sentenza a lui favorevole, è stato condannato a restituire le somme percepite. La Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso, ha stabilito che la restituzione somme deve riguardare l'importo netto effettivamente incassato e non quello lordo. Inoltre, ha chiarito che sul credito del datore non si applica il cumulo di interessi e rivalutazione previsto per i crediti di lavoro.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo per le Casse
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto da una cassa di previdenza privata sulla pensione di un suo iscritto. Secondo la Corte, tale prelievo costituisce una prestazione patrimoniale che solo la legge statale può introdurre, in virtù della riserva di legge prevista dall'art. 23 della Costituzione. L'autonomia delle casse non si estende fino a poter imporre trattenute su trattamenti pensionistici già determinati. Il ricorso della cassa è stato quindi respinto.
Continua »
Contributo solidarietà pensioni: illegittimo per le Casse
Un professionista in pensione ha contestato il contributo di solidarietà applicato dalla sua Cassa di previdenza. La Corte di Cassazione, confermando le decisioni dei gradi precedenti, ha dichiarato illegittima la trattenuta. Secondo la Corte, un tale prelievo, qualificabile come prestazione patrimoniale, può essere introdotto solo da una legge dello Stato e non da un regolamento interno della Cassa. Di conseguenza, l'appello della Cassa è stato dichiarato inammissibile, consolidando un orientamento giurisprudenziale a favore dei pensionati.
Continua »
Contributo di solidarietà: quando è illegittimo?
Un professionista in pensione ha contestato la legittimità del contributo di solidarietà trattenuto dalla sua cassa di previdenza. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione dei giudici di merito, dichiarando illegittimo il prelievo. Secondo la Corte, le casse di previdenza privatizzate non hanno l'autonomia di imporre prestazioni patrimoniali, una prerogativa riservata esclusivamente alla legge. Di conseguenza, la cassa è stata condannata a restituire le somme trattenute, con interessi, e la Corte ha ribadito che il termine di prescrizione per tale azione è di dieci anni.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo per le casse
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto da un ente previdenziale privato sulla pensione di un suo iscritto. Secondo la Corte, tale prelievo costituisce una prestazione patrimoniale la cui imposizione è riservata esclusivamente alla legge dello Stato, come previsto dall'art. 23 della Costituzione. Le casse private non possono, di propria iniziativa, introdurre trattenute di questo tipo, neanche per garantire l'equilibrio di bilancio. Il ricorso dell'ente è stato dichiarato inammissibile.
Continua »
Contributo di solidarietà: la Cassazione lo boccia
Una Cassa Previdenziale ha imposto un contributo di solidarietà sulla pensione di un suo iscritto. La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del prelievo, stabilendo che tali misure possono essere introdotte solo dal legislatore e non dagli enti previdenziali autonomi. L'ente è stato condannato per aver ignorato la giurisprudenza consolidata.
Continua »
Contributo solidarietà pensioni: Cassa illegittima
Un ente previdenziale di categoria ha impugnato in Cassazione la sentenza che lo condannava a restituire a un pensionato il contributo di solidarietà prelevato sulla sua pensione. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo un principio consolidato: le Casse professionali privatizzate non hanno il potere autonomo di imporre prelievi forzosi sulle pensioni già maturate. Tale potere, che incide sul patrimonio dei cittadini, è riservato esclusivamente alla legge dello Stato, come previsto dalla Costituzione. La Corte ha inoltre confermato che il diritto alla restituzione si prescrive in dieci anni e che gli interessi sono dovuti dalla data di ogni singolo prelievo illegittimo.
Continua »