LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

art. 12 del d.P.R. n. 602/73

17 provvedimenti

Impugnazione estratto di ruolo: ricorso respinto dalla Cassazione
Un cittadino ha contestato un debito per multe stradali basandosi su un estratto di ruolo, sostenendo di non aver mai ricevuto la cartella di pagamento. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. La sentenza stabilisce un principio fondamentale: la semplice impugnazione estratto di ruolo non è più possibile. Secondo una nuova legge, il cittadino può agire in giudizio solo se dimostra di subire un pregiudizio concreto e attuale a causa dell'iscrizione del debito a ruolo, come l'impossibilità di partecipare a un appalto pubblico. In assenza di tale prova, l'azione legale viene respinta in partenza.
Continua »
Impugnabilità estratto di ruolo: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 33537/2023, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un contribuente contro un estratto di ruolo. La decisione si basa sulla recente normativa che limita l'impugnabilità dell'estratto di ruolo ai soli casi in cui il debitore dimostri un pregiudizio concreto e attuale derivante dall'iscrizione a ruolo, come l'esclusione da appalti pubblici. Non essendo stato provato tale pregiudizio, il ricorso è stato respinto.
Continua »
Impugnabilità estratto di ruolo: la Cassazione decide
Un contribuente ha impugnato un estratto di ruolo per contributi previdenziali non versati. La Corte di Cassazione, applicando una nuova legge, ha dichiarato il ricorso inammissibile. La sentenza stabilisce che l'impugnabilità dell'estratto di ruolo è limitata a specifici casi di grave pregiudizio, non presenti nella fattispecie. La Corte ha quindi annullato la decisione d'appello, confermando che l'azione non poteva essere iniziata.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: la Cassazione decide
Una società ha impugnato diverse cartelle di pagamento dopo aver ricevuto un estratto di ruolo, sostenendo di non averle mai ricevute. La Corte di Cassazione, applicando una nuova legge con effetto retroattivo (jus superveniens), ha dichiarato il ricorso originario inammissibile. La sentenza chiarisce che l'impugnazione estratto di ruolo non è permessa, poiché tale documento ha natura meramente informativa e non è un atto impugnabile autonomamente, salvo in casi eccezionali di pregiudizio specifico per il contribuente.
Continua »
Impugnazione estratto ruolo: interesse concreto è chiave
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'impugnazione di un estratto di ruolo è inammissibile se il contribuente non dimostra un pregiudizio specifico, diretto e concreto. Un interesse generico, come la partecipazione a future gare pubbliche, non è sufficiente. La Corte ha rigettato la richiesta di revocazione di una società, chiarendo che la valutazione della prova non costituisce un errore di fatto, ma un errore di giudizio non soggetto a revocazione.
Continua »
Impugnazione estratto ruolo: limiti e condizioni
Una società ha contestato un estratto di ruolo per la presunta mancata notifica delle cartelle di pagamento. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. L'impugnazione estratto di ruolo è consentita solo se il contribuente dimostra un pregiudizio concreto e attuale derivante dall'iscrizione a ruolo, come un pignoramento in corso o l'esclusione da appalti pubblici, requisito non provato nel caso specifico.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: quando è ammessa?
Un contribuente ha impugnato un estratto di ruolo per debiti fiscali risalenti al 1995. La Corte di Cassazione, applicando una recente modifica legislativa (art. 3-bis del D.L. n. 146/2021), ha stabilito che l'impugnazione estratto di ruolo non è ammissibile se il contribuente non dimostra un pregiudizio specifico e concreto, come l'impossibilità di partecipare a gare d'appalto. Poiché tale pregiudizio non è stato provato, il ricorso è stato respinto, chiarendo che le contestazioni sulla cartella di pagamento andranno sollevate contro un futuro atto di riscossione.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: Cassazione chiarisce
Un contribuente ha contestato un estratto di ruolo per cartelle di pagamento che sosteneva non fossero mai state notificate. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che l'impugnazione estratto di ruolo non è ammissibile. Questo documento è considerato un mero elaborato informatico e non un atto impositivo autonomo, salvo rari casi in cui il contribuente dimostri un pregiudizio specifico e immediato, circostanza non provata nel caso di specie.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: quando è ammessa?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 13341/2024, ha chiarito i limiti dell'impugnazione dell'estratto di ruolo. Una società aveva contestato un estratto relativo a debiti IVA e IRAP. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso originario inammissibile, applicando le nuove norme (art. 3-bis D.L. 146/2021) e la giurisprudenza delle Sezioni Unite (sent. 26283/2022). La decisione stabilisce che l'impugnazione è possibile solo se il contribuente dimostra un pregiudizio concreto e attuale, come il rischio di esclusione da appalti pubblici, e non per contestare genericamente la mancata notifica delle cartelle sottostanti.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5608/2024, ha rigettato il ricorso di una società che contestava una cartella di pagamento mai notificata, venuta a conoscenza tramite un estratto di ruolo. La Corte ha stabilito che l'impugnazione dell'estratto di ruolo non è ammissibile, in quanto esso è un mero documento informativo. La cartella non notificata può essere impugnata solo se il contribuente dimostra un pregiudizio concreto derivante dall'iscrizione a ruolo, secondo le recenti riforme legislative. Poiché tale prova mancava e la decisione di merito si basava anche su altre motivazioni autonome non validamente contestate, il ricorso è stato respinto.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: la Cassazione decide
Una società ha impugnato una cartella di pagamento sostenendo di averla conosciuta solo tramite un estratto di ruolo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, chiarendo che l'impugnazione dell'estratto di ruolo è inammissibile. Applicando una nuova normativa con efficacia retroattiva, la Corte ha stabilito che l'estratto di ruolo non è un atto autonomamente impugnabile, salvo la prova di un pregiudizio specifico e diretto. Poiché una delle motivazioni della sentenza di appello è stata confermata, gli altri motivi di ricorso sono stati dichiarati inammissibili per carenza di interesse.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 2210/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di una società contro un estratto di ruolo. Applicando la nuova normativa (art. 12, co. 4-bis, D.P.R. 602/73), la Corte ha stabilito che l'impugnazione dell'estratto di ruolo non è generalmente consentita, in quanto documento informativo. L'azione legale diretta è permessa solo in casi eccezionali di specifico pregiudizio, non dimostrati nel caso di specie, rendendo necessario attendere un atto esecutivo concreto.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: quando è possibile?
Una società ha contestato avvisi di addebito e una cartella di pagamento di cui è venuta a conoscenza solo tramite un estratto di ruolo, eccependo la mancata notifica e la prescrizione. I giudici di merito hanno dichiarato l'azione inammissibile per carenza di interesse ad agire. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione, specificando che l'impugnazione estratto di ruolo non è generalmente consentita. Sulla base di una recente modifica legislativa, la Corte ha ribadito che l'estratto è un mero documento informativo e che il ruolo o la cartella non notificati possono essere impugnati direttamente solo in specifici casi di pregiudizio concreto (es. esclusione da appalti), non dimostrati nel caso di specie, dichiarando quindi il ricorso inammissibile.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: quando è ammissibile?
Un contribuente ha impugnato un estratto di ruolo, lamentando la mancata notifica degli atti presupposti e invocando un precedente giudicato a suo favore. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, applicando la nuova normativa che limita l'impugnazione estratto di ruolo ai soli casi in cui il debitore dimostri un pregiudizio concreto e attuale. Poiché il ricorrente non ha fornito tale prova, l'azione è stata ritenuta inammissibile fin dall'origine.
Continua »
Impugnabilità estratto di ruolo: serve un pregiudizio
Una società ha impugnato alcuni estratti di ruolo per tasse non pagate, sostenendo di non aver mai ricevuto le cartelle originali. Dopo un complesso iter giudiziario, la Corte di Cassazione ha stabilito che l'impugnabilità dell'estratto di ruolo non è un diritto assoluto. Basandosi su una recente modifica legislativa e sulla giurisprudenza delle Sezioni Unite, ha chiarito che il ricorso è ammissibile solo se il contribuente dimostra di subire un pregiudizio concreto e specifico dall'iscrizione a ruolo (come l'impossibilità di partecipare a gare d'appalto). Poiché la società non ha fornito tale prova, il suo ricorso originario è stato dichiarato inammissibile.
Continua »
Impugnabilità estratto di ruolo: la Cassazione decide
Una società di riscossione ha impugnato una sentenza della commissione tributaria regionale. La Corte di Cassazione, applicando una nuova legge (jus superveniens), si è pronunciata sulla limitata impugnabilità dell'estratto di ruolo. Il ricorso originario del contribuente è stato dichiarato inammissibile perché non è stato dimostrato un pregiudizio specifico, come richiesto dalla nuova normativa. La Cassazione ha quindi cassato la sentenza precedente e compensato le spese legali.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: limiti e condizioni
Un contribuente ha contestato un estratto di ruolo, sostenendo di non aver mai ricevuto le notifiche degli atti precedenti. La Corte di Cassazione, applicando una recente normativa, ha respinto il ricorso. La decisione chiarisce che l'impugnazione dell'estratto di ruolo è ammissibile solo in casi eccezionali e tassativamente previsti dalla legge, come il rischio di pregiudizio per la partecipazione ad appalti pubblici. In assenza di tali prove, l'azione legale è inammissibile per carenza di interesse ad agire.
Continua »