LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 12 d.P.R. 29 settembre 1973 n. 602

Pagina 2 di 2

24 provvedimenti

Notifica a società incorporata: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1672/2025, ha stabilito che la notifica di una cartella di pagamento a una società già estinta a seguito di fusione per incorporazione è nulla. Questo principio si fonda sulla recente giurisprudenza delle Sezioni Unite, secondo cui la fusione comporta l'estinzione della società incorporata e una successione universale in capo alla società incorporante. Di conseguenza, una notifica a società incorporata, se effettuata dopo la fusione, non è idonea a interrompere i termini di decadenza per la riscossione del tributo.
Continua »
Responsabilità solidale: notifica al rappresentante
La Suprema Corte ha stabilito che, in caso di debiti fiscali di un'associazione non riconosciuta, la cartella di pagamento può essere legittimamente notificata direttamente al rappresentante legale come coobbligato in solido. Non è necessario un preventivo avviso di accertamento personale. Questa ordinanza ribadisce il principio della responsabilità solidale e chiarisce che il diritto di difesa del rappresentante è comunque garantito, potendo egli impugnare sia la cartella sia gli atti presupposti.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: quando è ammissibile?
Un contribuente ha contestato una cartella di pagamento venendo a conoscenza del debito tramite un estratto di ruolo e sostenendo la mancata notifica dell'atto originale. La Corte di Cassazione, applicando la recente normativa sulla impugnazione estratto di ruolo, ha dichiarato il ricorso originario inammissibile. La Corte ha stabilito che l'impugnazione è possibile solo se il contribuente dimostra di subire un pregiudizio specifico e concreto dall'iscrizione a ruolo, come l'esclusione da appalti pubblici. In assenza di tale prova, l'azione è inammissibile fin dall'origine.
Continua »
Impugnazione estratto di ruolo: la Cassazione decide
Un contribuente ha impugnato delle cartelle di pagamento di cui era venuto a conoscenza solo tramite un estratto di ruolo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che l'impugnazione estratto di ruolo è inammissibile. La Corte ha chiarito che, a seguito delle recenti riforme legislative, l'estratto non è un atto autonomamente impugnabile e il contribuente può agire solo se dimostra un pregiudizio specifico e attuale derivante dall'iscrizione a ruolo.
Continua »