LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 116 Codice della Strada

Pagina 19 di 19

367 provvedimenti

Guida senza patente: quando è reato e perché
Un automobilista viene condannato per il reato di guida senza patente a causa della recidiva nel biennio. La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso, chiarendo che tale reato, basandosi sulla reiterazione della condotta, è incompatibile con la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. La sentenza conferma che la natura abituale dell'illecito esclude la sua occasionalità.
Continua »
Depenalizzazione: condanna annullata, sanzione resta
Un automobilista, condannato per una violazione del Codice della Strada, ha ottenuto l'annullamento della sentenza in Cassazione a seguito della depenalizzazione del reato. La Corte Suprema ha cancellato la condanna penale e la relativa sospensione della patente. Tuttavia, in base a una specifica norma transitoria, ha disposto la trasmissione degli atti al Prefetto per l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria, dimostrando come la depenalizzazione trasformi la natura della sanzione ma non estingua l'illecito.
Continua »
Guida senza patente recidiva: le pene previste
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per guida senza patente recidiva. La Corte ha confermato che la legge prevede una pena congiunta di arresto e ammenda, respingendo la tesi della difesa che contestava la doppia sanzione. L'inammissibilità del ricorso ha inoltre impedito di dichiarare l'eventuale prescrizione del reato.
Continua »
Violazione di sigilli: quando il ricorso è astratto
Un automobilista, condannato per violazione di sigilli su un veicolo sequestrato, ha presentato ricorso in Cassazione sostenendo che la sua condotta fosse un mero illecito amministrativo. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, poiché le argomentazioni erano astratte e non affrontavano il fatto centrale del caso: la rottura fisica dei sigilli, che costituisce reato, e non la semplice rimozione di un avviso.
Continua »
Rito abbreviato: la corretta pena per le contravvenzioni
La Corte di Cassazione interviene su un caso di guida senza patente con recidiva nel biennio. Mentre respinge il motivo di ricorso sulla prescrizione della recidiva, accoglie quello sull'errato calcolo della pena. La sentenza chiarisce che in caso di rito abbreviato per un reato contravvenzionale, la riduzione della pena deve essere della metà e non di un terzo, procedendo direttamente alla rideterminazione della sanzione.
Continua »
Attenuanti generiche: quando il giudice può negarle
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso, confermando il diniego delle attenuanti generiche. La decisione si fonda sulla personalità negativa dell'imputato, i suoi precedenti e la genericità dei motivi di ricorso, che non avevano contestato la responsabilità penale nel precedente grado di giudizio.
Continua »
Prescrizione guida senza patente: le regole Orlando
Un automobilista, condannato per guida senza patente recidiva, ha presentato ricorso in Cassazione sostenendo l'avvenuta estinzione del reato. La Suprema Corte ha respinto il ricorso, chiarendo che per i reati commessi nel 2019, la prescrizione per guida senza patente è soggetta alle sospensioni introdotte dalla Riforma Orlando, che ne posticipano significativamente la scadenza. La sentenza ha inoltre escluso l'applicabilità della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, data la natura abituale della condotta.
Continua »