Un uomo, condannato per aver agito come intermediario in un traffico di hashish tra Spagna e Italia, ha presentato ricorso in Cassazione. Sosteneva di aver avuto un ruolo minore, chiedendo l'applicazione della circostanza attenuante del concorso minimo. La Corte ha respinto la sua tesi, giudicando il suo contributo tutt'altro che marginale. L'uomo, infatti, aveva trovato la droga, contattato il corriere e anticipato il prezzo. Di conseguenza, il suo ricorso è stato dichiarato inammissibile, la condanna è diventata definitiva e gli è stato imposto il pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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