Una contribuente esponeva un credito IRPEF nel Modello Unico 2006. Non avendo ricevuto il rimborso, presentava istanza formale nel 2013. L'Agenzia delle Entrate rifiutava la richiesta ritenendola tardiva per il superamento del termine di decadenza di quarantotto mesi. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della contribuente, stabilendo che, quando il credito viene regolarmente indicato nella dichiarazione dei redditi, non si applica il termine di decadenza breve, ma opera la ordinaria prescrizione del credito d'imposta di dieci anni. L'amministrazione finanziaria è infatti già informata della pretesa creditoria tramite la dichiarazione. Di conseguenza, la domanda di rimborso presentata entro i dieci anni è pienamente legittima e tempestiva.
Continua »