La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 43729/2024, ha annullato un'ordinanza che rendeva esecutivo un decreto penale per guida in stato di ebbrezza. L'imputato aveva richiesto la sostituzione della pena con i lavori di pubblica utilità, ma la sua difesa non era riuscita a indicare un ente disponibile. La Corte ha stabilito che, una volta ammessa la richiesta, l'onere di individuare l'ente spetta al giudice e non all'imputato. Inoltre, ha chiarito che non si può applicare retroattivamente una norma processuale più sfavorevole (introdotta dalla Riforma Cartabia) a una richiesta presentata prima della sua entrata in vigore, per tutelare il principio di affidamento.
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