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Art. 1075 Codice Civile

6 provvedimenti

Uso parziale della servitù: il vicino non perde il passaggio
Il Proprietario del Fondo Servente ha chiesto al giudice di dichiarare l'estinzione parziale di una servitù di passaggio, sostenendo che il vicino avesse utilizzato solo uno dei due varchi previsti dal contratto per oltre vent'anni. La Corte d'Appello prima e la Corte di Cassazione poi hanno rigettato la richiesta. I giudici hanno chiarito che l'uso parziale della servitù non comporta la sua estinzione per prescrizione. La servitù rimane unica e il mancato utilizzo di un secondo varco rappresenta solo un uso limitato del diritto, che può essere espanso in qualsiasi momento. La Cassazione ha quindi dichiarato inammissibile il ricorso, confermando la validità dell'intero diritto di passaggio e condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali.
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Servitù di metanodotto: non c’è usucapione
Una proprietaria costruisce violando una servitù di metanodotto. La Cassazione chiarisce che il divieto di edificare è un'obbligazione accessoria inscindibile dalla servitù principale. Pertanto, non si estingue per prescrizione né è possibile l'usucapione del diritto a mantenere le opere illecite, che devono essere rimosse.
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Omessa pronuncia e servitù: la Cassazione decide
In una complessa disputa su una servitù di passaggio in un cortile, la Corte di Cassazione interviene per un vizio di omessa pronuncia. La Corte d'Appello aveva omesso di decidere su una specifica domanda riguardante l'esistenza del diritto di una delle parti. La Cassazione ha cassato la sentenza, rinviando il caso per un nuovo esame del punto tralasciato, chiarendo i limiti del sindacato sulla motivazione e i requisiti per denunciare un errore procedurale.
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Proprietà sottosuolo giardino: limiti del giudicato
Una proprietaria otteneva in primo grado il riconoscimento della proprietà esclusiva del suo giardino e del sottosuolo. In appello, il Condominio non contestava la proprietà ma rivendicava una servitù. La Corte d'Appello, tuttavia, dichiarava il sottosuolo bene condominiale. La Cassazione ha annullato tale decisione, stabilendo che il giudice d'appello non può pronunciarsi sulla proprietà se l'impugnazione riguarda solo la servitù, per non violare il giudicato interno formatosi. La questione centrale è la distinzione tra la rivendicazione della proprietà del sottosuolo del giardino e quella di un semplice diritto di servitù.
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Servitù di passaggio: come si definisce l’estensione?
La Corte di Cassazione chiarisce i criteri per determinare l'estensione di una servitù di passaggio acquisita per usucapione. In un caso riguardante il transito di mezzi agricoli, la Corte ha stabilito che, in assenza di prove specifiche sulle dimensioni originarie del passaggio, il contenuto del diritto è definito dalle indicazioni presenti in un contratto precedente, anche se l'acquisto è avvenuto per usucapione. L'appello della società ricorrente è stato respinto per mancanza di prove sul danno effettivo e sulla pretesa ampiezza del passaggio.
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Uso parziale servitù: si perde il diritto completo?
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'esercizio di una servitù di passaggio in misura ridotta rispetto a quanto previsto dal titolo non comporta l'estinzione parziale del diritto per non uso. Nel caso specifico, un proprietario aveva ristretto la fascia di terreno soggetta a servitù, ma i titolari del fondo dominante avevano continuato a utilizzarla per accedere alla loro proprietà. La Corte ha applicato il principio secondo cui l'uso parziale servitù ne conserva l'interezza, ordinando la rimozione degli ostacoli e ripristinando la piena ampiezza del passaggio come da atto notarile.
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