La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 620/2024, ha parzialmente annullato un'ordinanza di custodia cautelare per reati di associazione a delinquere, importazione stupefacenti e armi. La Corte ha stabilito che per l'importazione consumata non basta il semplice accordo, ma serve l'effettiva gestione del trasferimento della sostanza. Allo stesso modo, un generico interesse per l'acquisto di armi non integra un tentativo punibile. Il caso è stato rinviato per una nuova valutazione su questi punti.
Continua »