La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 23208/2024, ha stabilito un principio cruciale in materia di imposta unica scommesse. Analizzando il caso di un centro trasmissione dati (CTD) che aveva ricevuto un avviso di accertamento per l'anno 2007, la Corte ha annullato la pretesa fiscale. La decisione si fonda su un consolidato orientamento della Corte Costituzionale, secondo cui i CTD non possono essere considerati soggetti passivi del tributo per le annualità antecedenti al 2011. Di conseguenza, l'accertamento è stato ritenuto illegittimo.
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