LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 1 comma 198 l. 197/2022

20 provvedimenti

Definizione agevolata: il fisco si ferma e la lite si estingue
L'Agenzia delle Entrate ha impugnato la sentenza d'appello che annullava un avviso di liquidazione per l'imposta di registro emesso contro tre società. Durante la pendenza del giudizio in Cassazione, le società hanno presentato domanda di definizione agevolata ai sensi della Legge di Bilancio 2023. Le contribuenti hanno pagato l'intero importo dovuto in un'unica soluzione e depositato la documentazione necessaria. La Corte di Cassazione, preso atto del regolare perfezionamento della procedura e in assenza di obiezioni da parte dell'amministrazione finanziaria, ha dichiarato l'estinzione del giudizio. Le spese del processo sono rimaste a carico di chi le ha anticipate.
Continua »
Definizione agevolata delle sanzioni: dazi pagati, lite estinta
L'Agenzia delle Dogane ha impugnato la sentenza favorevole all'importatore di calzature. Durante il giudizio di Cassazione, la società contribuente ha pagato integralmente i diritti doganali richiesti e ha richiesto la definizione agevolata delle sanzioni collegate, avvalendosi della tregua fiscale. La Corte di Cassazione ha accertato l'avvenuto pagamento dei tributi doganali e la regolarità della domanda di sanatoria. Di conseguenza, i giudici hanno dichiarato la cessazione della materia del contendere per i dazi e l'estinzione del processo per le sanzioni, applicando la definizione agevolata delle sanzioni senza alcun ulteriore esborso per la società, compensando interamente le spese di lite tra le parti.
Continua »
Definizione agevolata: stop alle liti tributarie
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio relativo a un avviso di liquidazione per imposta di registro su una sentenza di usucapione. I contribuenti hanno presentato istanza di definizione agevolata ai sensi della Legge n. 197/2022, fornendo prova del versamento della rata prevista. La decisione conferma che il perfezionamento della definizione agevolata comporta la chiusura del contenzioso, con spese a carico di chi le ha anticipate e senza l'applicazione del raddoppio del contributo unificato.
Continua »
Definizione agevolata: sospensione in Cassazione.
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso relativo a un avviso di accertamento per IVA derivante da presunte frodi carosello. Dopo che i giudici di merito avevano annullato l'atto per carenza di prove da parte dell'Amministrazione, la società ha richiesto l'accesso alla definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2023. Nonostante alcune criticità documentali riguardanti la leggibilità dei versamenti effettuati, la Suprema Corte ha disposto la sospensione del giudizio, rinviando la causa a nuovo ruolo per consentire il perfezionamento della procedura di sanatoria fiscale.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo tributario
L'Agenzia delle Entrate ha impugnato una sentenza favorevole a un socio di una società a ristretta base, accusato di aver percepito utili extracontabili. Durante il giudizio di Cassazione, il contribuente ha aderito alla definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2023, documentando il pagamento della prima rata. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del processo, stabilendo che le spese restano a carico di chi le ha anticipate e negando il raddoppio del contributo unificato poiché la causa di inammissibilità è sopravvenuta.
Continua »
Definizione agevolata: stop alle liti in Cassazione
Una società operante nel settore industriale ha impugnato un avviso di accertamento relativo all'IVA per diverse annualità. Dopo aver ottenuto ragione nei primi due gradi di merito, la causa è approdata in Cassazione su ricorso dell'Amministrazione Finanziaria. Durante la pendenza del giudizio di legittimità, la società ha scelto di avvalersi della definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2023. Avendo la contribuente dimostrato il regolare pagamento degli importi dovuti, la Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del processo per cessazione della materia del contendere, confermando che le spese restano a carico di chi le ha anticipate.
Continua »
Definizione agevolata e stop ai processi tributari
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio relativo a un avviso di accertamento per redditi di partecipazione. La controversia è stata risolta tramite la definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2023. Poiché l'Agenzia delle Entrate ha inserito l'atto nell'elenco dei procedimenti definibili e non vi è stato diniego, il processo si chiude senza una decisione nel merito, con spese a carico di chi le ha anticipate.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione liti in Cassazione
Una società di costruzioni ha impugnato cartelle di pagamento relative a IRPEF e ILOR per gli anni 1991 e 1992. Dopo la vittoria nei gradi di merito, l'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso in Cassazione. Durante il giudizio, la società ha presentato istanza di definizione agevolata ai sensi della Legge n. 197 del 2022, depositando la prova del pagamento della prima rata. La Corte, rilevata la regolarità della procedura e l'assenza di dinieghi da parte dell'amministrazione finanziaria, ha dichiarato l'estinzione del processo, ponendo le spese a carico di chi le ha anticipate.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione liti tributarie
Una società immobiliare ha impugnato una cartella di pagamento relativa all'IRES, contestando la propria qualificazione come società di comodo. Dopo che i giudici di merito avevano dato ragione alla contribuente, l'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso in Cassazione. Durante la pendenza del giudizio di legittimità, la società ha presentato istanza di definizione agevolata ai sensi della Legge di Bilancio 2023. Avendo la società documentato il pagamento delle somme dovute e non essendo intervenuto alcun diniego dall'amministrazione finanziaria, la Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio per intervenuta definizione agevolata, con spese a carico di chi le ha anticipate.
Continua »
Estinzione del giudizio tributario e agevolazioni
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio in una controversia tributaria a seguito dell'adesione della società contribuente alla definizione agevolata prevista dalla Legge 197/2022. La decisione è stata assunta dopo la verifica del regolare versamento degli importi dovuti e del deposito della documentazione necessaria. Un punto centrale della pronuncia riguarda l'esclusione del raddoppio del contributo unificato: la Corte ha stabilito che tale onere economico non si applica in caso di estinzione per rinuncia o definizione agevolata, poiché si tratta di una misura eccezionale limitata esclusivamente ai casi di rigetto, inammissibilità o improcedibilità del ricorso.
Continua »
Estinzione del giudizio e stop al doppio contributo
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio in una controversia tributaria pendente tra l'amministrazione finanziaria e una società privata. La decisione è stata assunta in seguito al deposito della domanda di definizione agevolata ai sensi della Legge n. 197 del 2022. La Corte ha chiarito che, in caso di estinzione per tregua fiscale, non trova applicazione il raddoppio del contributo unificato, poiché tale misura ha natura sanzionatoria e si applica esclusivamente ai casi di rigetto o inammissibilità del ricorso.
Continua »
Definizione agevolata: stop alle liti per i soci
Una socia di una società di persone ha impugnato un avviso di accertamento relativo a imposte dirette e IVA. Durante la pendenza del ricorso in Cassazione, la società ha presentato domanda di **definizione agevolata** ai sensi della Legge di Bilancio 2023, provvedendo al pagamento degli importi dovuti. La Suprema Corte ha rilevato che il perfezionamento della sanatoria da parte della società, in qualità di coobbligata, estende i suoi effetti benefici anche ai soci. Di conseguenza, i giudici hanno dichiarato l'estinzione del processo per cessazione della materia del contendere, stabilendo che le spese restino a carico di chi le ha anticipate.
Continua »
Definizione agevolata: stop alle liti in Cassazione
Una società di trasporti ha impugnato diverse cartelle esattoriali relative a IVA e imposte dirette. Dopo che i giudici di merito avevano dichiarato inammissibile l'appello dell'ente della riscossione, la causa è giunta in Cassazione. Durante il giudizio di legittimità, la parte contribuente ha aderito alla definizione agevolata prevista dalla Legge n. 197/2022, effettuando i pagamenti richiesti. La Suprema Corte ha dunque dichiarato l'estinzione del processo per cessazione della materia del contendere.
Continua »
Definizione agevolata: stop alle liti tributarie
L'Agenzia delle Entrate ha impugnato una sentenza riguardante l'applicazione dell'aliquota IVA agevolata per la costruzione di un immobile, successivamente riqualificato come di lusso. Durante il giudizio di legittimità, la società contribuente ha presentato istanza di definizione agevolata ai sensi della Legge di Bilancio 2023. Avendo depositato la prova del pagamento e della domanda telematica, la Corte ha dichiarato l'estinzione del processo per cessazione della materia del contendere, confermando che il perfezionamento della sanatoria chiude definitivamente la lite tributaria.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo tributario
Una società di servizi ha impugnato un avviso di accertamento relativo a IRES, IRAP e IVA per l'anno 2010, contestando rilievi su costi non inerenti e irregolarità contabili. Dopo una sentenza d'appello favorevole all'Agenzia delle Entrate, la società ha presentato ricorso in Cassazione. Durante il giudizio, la contribuente ha aderito alla definizione agevolata prevista dalla Legge n. 197/2022, depositando prova del pagamento e della domanda telematica. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del processo, stabilendo che le spese restano a carico della parte che le ha anticipate e confermando che non è dovuto il raddoppio del contributo unificato.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
Una società ha impugnato un avviso di accertamento IRES relativo al disconoscimento di costi per sponsorizzazioni sportive. Durante il giudizio di legittimità, la contribuente ha presentato domanda di definizione agevolata ai sensi della Legge di Bilancio 2023, provvedendo al pagamento degli importi dovuti. La Corte di Cassazione, verificata la regolarità della procedura e l'assenza di dinieghi da parte dell'Amministrazione Finanziaria, ha dichiarato l'estinzione del processo. La decisione conferma che l'adesione alla tregua fiscale comporta la chiusura della lite senza l'applicazione del raddoppio del contributo unificato.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo tributario
Una società operante nel settore degli appalti ha impugnato un avviso di accertamento IVA relativo a costi di sponsorizzazione sportiva ritenuti non inerenti. Dopo una vittoria in appello, l'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso in Cassazione. Tuttavia, durante il giudizio di legittimità, la contribuente ha aderito alla definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2023, depositando le ricevute di pagamento. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del processo, stabilendo che le spese restino a carico di chi le ha anticipate e confermando l'insussistenza dei presupposti per il raddoppio del contributo unificato.
Continua »
Definizione agevolata: stop alle liti col Fisco
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un giudizio tributario relativo a contestazioni IRES su costi di sponsorizzazione. La decisione è scaturita dall'adesione dei contribuenti alla definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2023. Avendo le società dimostrato il pagamento delle somme dovute e la presentazione della domanda telematica senza ricevere dinieghi, la lite si chiude senza esame del merito e senza raddoppio del contributo unificato.
Continua »
Rottamazione quater: estinzione del giudizio tributario
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un giudizio relativo a cartelle esattoriali per imposta di successione e INVIM a seguito dell'adesione di una delle parti alla rottamazione quater. La decisione sottolinea che la definizione agevolata perfezionata da un coobbligato produce effetti positivi anche verso gli altri debitori solidali, determinando la cessazione della materia del contendere. La Corte ha inoltre precisato che le spese restano a carico di chi le ha anticipate e che non sussistono i presupposti per il raddoppio del contributo unificato, trattandosi di estinzione e non di rigetto del ricorso.
Continua »
Definizione agevolata: stop alle sanzioni doganali
Una societa operante nel settore calzaturiero ha impugnato avvisi di accertamento relativi a diritti doganali e sanzioni per importazioni effettuate nel 2016. Dopo alterne vicende nei gradi di merito, la contribuente ha depositato in Cassazione un atto di rinuncia parziale per i tributi gia versati e un'istanza di definizione agevolata per le sanzioni ai sensi della Legge 197/2022. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, confermando che per le sanzioni collegate a tributi gia definiti non e dovuto alcun pagamento ulteriore, disponendo la compensazione integrale delle spese legali tra le parti.
Continua »