L'Agenzia delle Entrate ha rettificato il reddito di due contribuenti, qualificando la vendita di un fabbricato come cessione di area edificabile soggetta a tassazione per plusvalenza. Dopo che i giudici di merito hanno accolto il ricorso delle contribuenti ritenendo l'immobile non edificabile, l'Ufficio ha proposto ricorso in Cassazione. Nelle more del giudizio, le contribuenti hanno chiesto la sospensione del processo per aderire alla definizione agevolata delle liti pendenti. La Suprema Corte, verificati i presupposti di legge, ha disposto la sospensione del giudizio tributario fino al 10 ottobre 2023, rinviando la causa a nuovo ruolo per consentire il perfezionamento della sanatoria.
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