Una recente ordinanza della Corte di Cassazione ha affrontato il tema dell'usucapione tra parenti, negando la richiesta di una sorella di usucapire un immobile di proprietà dell'altra. La Corte ha stabilito che l'uso prolungato del bene, durato oltre trent'anni, non costituiva possesso valido ai fini dell'usucapione, ma era frutto di mera tolleranza dovuta allo stretto legame familiare. L'ordinanza ha inoltre dichiarato inammissibili le ulteriori domande presentate tardivamente nel corso del giudizio d'appello, ribadendo i rigidi limiti processuali.
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