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Usucapione Immobiliare

7 provvedimenti applicano questo termine

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Usucapione immobiliare: il possesso non basta, serve il titolo di proprietà
Il Ricorrente ha avviato una causa per ottenere la proprietà di un immobile tramite usucapione immobiliare, affermando di averlo posseduto per il tempo richiesto dalla legge. I Proprietari, invece, hanno chiesto la restituzione del bene. Sia il Tribunale che la Corte d'Appello hanno respinto la domanda di usucapione e hanno ordinato al Ricorrente di rilasciare l'immobile. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso del Ricorrente. Ha ribadito un principio fondamentale: in caso di controversia sull'usucapione, il vero proprietario deve solo dimostrare di aver acquistato il bene con un titolo valido, precedente all'inizio del presunto possesso. Il Ricorrente dovrà anche pagare le spese legali.
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Usucapione immobiliare: la Cassazione tra donazione verbale e comodato
Due persone hanno citato in giudizio una terza, chiedendo di essere dichiarate proprietarie per **usucapione immobiliare** di un appartamento. Sostenevano che l'immobile fosse stato ceduto con una "donazione verbale" al figlio deceduto di una delle attrici e alla moglie. La convenuta, invece, affermava di aver concesso l'immobile solo in comodato e chiese la restituzione. Sia il Tribunale che la Corte d'Appello hanno rigettato la domanda di usucapione. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso delle attrici, confermando le decisioni precedenti. Le attrici non hanno dimostrato un possesso utile all'usucapione, ma solo una detenzione per tolleranza.
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Usucapione immobiliare: la detenzione nega la proprietà
Una figlia ha chiesto di dichiarare l'usucapione immobiliare su un fabbricato e un magazzino appartenuti alla madre, sostenendo di averli utilizzati in via esclusiva per oltre vent'anni. Il fallimento proprietario del bene si è opposto alla domanda. I giudici hanno accertato che la madre aveva venduto il complesso nel 1991, esercitando i propri poteri proprietari. Inoltre, la donna aveva dichiarato a un perito di abitare gli spazi come parente della vecchia proprietaria e tramite locazione. Tale condotta dimostra una semplice detenzione priva dell'intenzione di possedere il bene come proprietaria esclusiva. La Corte di Cassazione ha confermato il rigetto della domanda di usucapione e ha condannato l'occupante al pagamento delle spese legali.
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Usucapione immobiliare: la prova del possesso
Il Tribunale di Roma ha respinto una richiesta di usucapione immobiliare relativa a un terreno agricolo. Nonostante l'attrice avesse recintato e coltivato il fondo, il giudice ha ritenuto insufficienti le prove di un possesso esclusivo. La presenza di rapporti di parentela con il proprietario ha fatto presumere una situazione di tolleranza, aggravata dalla prova che gli eredi del proprietario continuavano a gestire i raccolti.
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Usucapione immobiliare: servono prove rigorose
La Corte d'Appello ha ribaltato una sentenza di primo grado riguardante l'usucapione immobiliare di diversi beni. La decisione sottolinea che la semplice manutenzione o coltivazione non bastano a dimostrare l'intento di possedere come proprietari. Il richiedente deve fornire prove rigorose sull'inizio del possesso e su atti concreti volti a escludere terzi dal godimento del bene.
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Usucapione immobiliare: guida al possesso ventennale
Il Tribunale ha decretato l'usucapione immobiliare di una porzione di terreno di 12 mq e di una servitù di passaggio. La ricorrente ha dimostrato un possesso pacifico e ininterrotto per oltre vent'anni, confermato da testimonianze e perizie tecniche, superando l'inerzia dei proprietari formali.
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Usucapione immobiliare: possesso pubblico e pacifico
Il Tribunale di Trieste ha riconosciuto l'usucapione immobiliare di un terreno a favore di due coniugi. Hanno dimostrato di aver posseduto il fondo, parte integrante del loro giardino, per oltre vent'anni in modo esclusivo, pubblico e pacifico, senza alcuna contestazione da parte degli eredi dei proprietari formali, rimasti contumaci.
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