Il Coltivatore ha richiesto l'accertamento dell'usucapione di un terreno da lui coltivato dagli anni Settanta. L'Impresa Immobiliare, subentrata nella proprietà del fondo, si è opposta sostenendo che il rapporto fosse iniziato come semplice detenzione, poiché il terreno era originariamente concesso in affitto al suocero del richiedente. La Corte d'Appello ha accolto la domanda del Coltivatore, ritenendo che l'installazione di un box prefabbricato costituisse interversione del possesso e che una successiva dichiarazione di riconoscimento dell'altrui proprietà fosse irrilevante. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso dell'Impresa Immobiliare, stabilendo che l'installazione di un manufatto precario non basta a trasformare la detenzione in possesso e che le dichiarazioni del Coltivatore, anche se successive al ventennio, sono fondamentali per chiarire la natura originaria del rapporto con il bene.
Continua »