La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5049/2024, ha stabilito un principio fondamentale in materia di usucapione beni pubblici. Il caso riguardava la richiesta di trasferimento di un alloggio di edilizia popolare, contrastata dalla pretesa di un terzo che affermava di aver usucapito una parte del terreno. La Suprema Corte ha chiarito che gli immobili appartenenti al patrimonio indisponibile dello Stato e destinati a finalità sociali, come l'edilizia popolare, non possono essere acquisiti per usucapione da privati, poiché ciò sarebbe incompatibile con la loro destinazione pubblica.
Continua »