Una società di trasporti è stata condannata a risarcire un dipendente per i costi sostenuti per il lavaggio degli indumenti da lavoro. La Corte di Cassazione ha confermato che, anche per un magazziniere esposto a rischi in un ambiente promiscuo, tali indumenti si qualificano come Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). La sentenza sottolinea l'obbligo di lavaggio a carico del datore di lavoro per garantire la manutenzione e l'efficienza dei DPI, proteggendo la salute del lavoratore.
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