Un imputato, condannato per due reati, ottiene in appello l'assoluzione per uno di essi. Tuttavia, la Corte d'Appello conferma la stessa pena complessiva. La Cassazione, con la sentenza n. 8086 del 2025, annulla la decisione, affermando il principio che in caso di accoglimento dell'appello su un reato concorrente, la pena totale deve essere obbligatoriamente ridotta, in applicazione dell'art. 597 c.p.p. La questione della corretta determinazione della pena in appello viene quindi rinviata a un nuovo giudice.
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