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83 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Riduzione fondi contrattuali: No al taglio del 30%
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 84/2024, ha stabilito l'illegittimità di un taglio forfettario del 30% sulla retribuzione accessoria di un dirigente medico. La Corte ha chiarito che la normativa sulla riduzione fondi contrattuali (D.L. 78/2010) impone sì un contenimento della spesa, ma attraverso una riduzione proporzionale alla diminuzione del personale in servizio e non mediante un taglio lineare e indifferenziato. La causa è stata rinviata alla Corte d'Appello per ricalcolare correttamente le somme dovute.
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Retribuzione variabile: illegittimo il taglio del 30%
Un dirigente medico ha contestato la riduzione del 30% della sua retribuzione variabile operata dall'azienda sanitaria. La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità di un taglio forfettario, precisando però che la riduzione dei fondi per il trattamento accessorio è legittima se calcolata secondo i criteri di legge: cristallizzazione del fondo al 2010 e successiva riduzione proporzionale alle cessazioni di personale. La causa è stata rinviata alla Corte d'Appello per un corretto ricalcolo delle somme.
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Riduzione trattamento accessorio: illegittimo il taglio
La Corte di Cassazione ha stabilito che la riduzione del trattamento accessorio dei dipendenti pubblici non può avvenire tramite un taglio percentuale forfettario. La normativa sulla spending review (art. 9, comma 2-bis, d.l. 78/2010) impone di 'cristallizzare' le risorse all'importo del 2010 e di ridurle in misura proporzionale solo in caso di diminuzione del personale in servizio. Nel caso di specie, un'Azienda Sanitaria aveva illegittimamente applicato un taglio del 30% sulla quota variabile della retribuzione di una dipendente. La Corte ha cassato la sentenza d'appello con rinvio, ordinando al giudice di ricalcolare il dovuto secondo i criteri di legge, ovvero depurando i fondi per il trattamento accessorio solo delle quote relative al personale cessato dal servizio.
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